→ 21 gennaio, 2012
Quella che doveva essere una seduta di Consiglio comunale di tipo agiografico, con la “Rendicontazione dello stato di attuazione e di realizzazione delle linee programmatiche da parte del Sindaco e della Giunta Comunale” con le laudi per quanto fatto in pensieri, parole, opere ed omissioni, è stata rovinata da una minoranza indisciplinata che, [...]
→ 11 gennaio, 2012
In tempi di micragna diffusa l’invidia sociale si scatena, camuffata dall’alibi della giustizia ma spinta da un’egoistica autotutela. E’ la millenaria e sempre esistita “mors tua, vita mea” che riprende fulgore e riporta in vita la caccia all’untore, oggi risuscitato nei panni dell’evasore tributario, affamatore del popolo. Ormai agli evasori non vengono più concesse [...]
→ 26 dicembre, 2011
L’amnesia è la patrona d’Italia, coadiuvata dalla sua sacerdotessa l’ipocrisia. Sterminata la schiera degli officianti, adepti e cultori e forse, conoscendo le nostre tragicomiche vicende nazionali, è meglio così. La nostra epopea è ben rappresentata in “Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno”, il vero poema italiano, quanto il Quijote per la Spagna ed Ivanhoe per l’Inghilterra. [...]
→ 14 dicembre, 2011
La micro politica ozierese è in catalessi, ovverossia in stato di morte apparente. Qualcosa ancora si muove, con gesti non coordinati, per un riflesso automatico, con polemiche “d’ufficio” sui soliti rimpalli di buona/cattiva gestione e di piccolo/grande clientelismo. Ma di scelte, discussioni e diatribe, insomma di cose grosse (per quanto possano esserlo quelle ozieresi) non [...]
→ 6 dicembre, 2011
Ora che le carte son scoperte e quanto partorito, seppur con taglio cesareo, dal governo quirinalbancario può essere valutato, molti si chiedono dov’è la genialità della manovra “lacrime e sangue” (lacrime loro, sangue nostro) prima invocata a gran voce da chi sperava che a pagare fossero gli altri e non loro. Come sempre invece toccherà [...]
→ 30 novembre, 2011
Dobbiamo «tener fede ai nostri impegni», «riacquistare competitività», «per ridurre il deficit pubblico». I proclami perentori si sprecano, echi grotteschi d’un passato doloroso. La parola d’ordine è una sola, categorica e impegnativa per tutti. Vincere! Sappiamo tutti come finì. Ora la guerra si combatte on-line, ma non è meno cruenta di quella fisica. Già oggi [...]
→ 26 novembre, 2011
La paranoica ossessione rivoluzionaria che qualche “cittadino” della Vandea potesse sfuggire al Comitato di Salute Pubblica o qualche “kulako” dell’Ucraina al Comitato Centrale dell’URSS si sta ripetendo in modo strisciante in Italia nei confronti dei veri o presunti evasori fiscali, identificati come “untori” diffusori della peste del debito –pubblico e privato-e nuovi “nemico pubblico [...]
→ 17 novembre, 2011
Nella più importante e fumosa partita a poker che si sta giocando nel “Casinò/o d’Italy” gli italiani hanno solo un ruolo di spettatori e di fornitori di fiches. E’ un gioco al buio, di cui per ora si conoscono –e in parte- solo i giocatori, i quali, per azione dell’Energia Oscura sono stati proiettati nel [...]
→ 13 novembre, 2011
L’illusoria convinzione di poter “staccare la spina” al “governo napolitano” in quanto ancora grande partito e maggioranza al Senato è una velleitaria illusione ventilata per placare i fautori del voto ancora accampati dentro il PdL. Infatti tutti sanno che questo teorico potere non verrà mai esercitato, se non a costo di frantumare irrimediabilmente quel [...]
→ 11 novembre, 2011
“Qui cade tutto a pezzi e bocconi. Pezzi molti, Bocconi pochi…” Ormai pare ineluttabile che finiremo tra le grinfie di un economista, forse di gran valore nel suo campo ma amico del giaguaro, il camaleontico “MERCATO” senza scrupoli che sempre salva la sua pelle anche a costo di farla a noi. Ci viene presentato [...]
→ 5 novembre, 2011
Nella grande e tragica confusione nella quale tutti ci aggiriamo, con ristrettezze presenti e prospettive rovinose, una delle poche illusioni che ancora venivano alimentate (stendendo il velo pietoso dell’oblio misericordioso su tante, troppe, smentite del passato) era che, in qualche modo, “la sovranità appartiene al popolo”, seppur irreggimentata dai limiti della Costituzione. Purtroppo già gli [...]
→ 21 giugno, 2011
In questo nostro mondo tecnologico, dove la comunicazione è istantanea e universale, non c’è più tempo per fermarsi non dico a meditare, ma almeno a pensare. Il fiume in piena dell’immaginario collettivo ci travolge e ci trascina tutti nei gorghi del pensiero debole. Opporsi alla corrente e tentare di raggiungere la riva è difficile e [...]