PARBLEU ! ma parla come magni, s’il vous plait !

→  30 ottobre, 2008 Commenti disabilitati

Le Figaro: ” Le français obligatoire pour les candidats à l’immigration […] les candidats au regroupement familial devront apprendre le français […] parce que «la langue est le meilleur vecteur d’intégration». “ Ma come si permette la Francia, la douce France, patria di tutte le virtù e accogliente ospite di sans papiers, piedi [...]

¿Usted cree que la gente en España…

→  20 ottobre, 2008 Commenti disabilitati

Londres y Berlín presionan a España contra la Ley de Costas. Las embajadas piden explicaciones por las expropiaciones a sus súbditos El 21 de mayo de 2007 el secretario del Ministerio de Exteriores británico, Peter Ricketts, “elevó la cuestión” al embajador español en Londres, según explica un documento del Ejecutivo británico…

Carla e le compagne

→  15 ottobre, 2008 Commenti disabilitati

Giancarlo Caselli il procuratore capo di Torino in un’intervista al “Corriere della Sera” sostiene che in Francia si parla spesso a sproposito della stagione italiana del terrorismo. Lo fa riferendosi al caso Petrella, la terrorista assassina delle Brigate Rosse, condannata in Italia all’ergastolo e alla quale il presidente Sarkozy ha concesso la proroga  senza fine [...]

Occhi a mandorla amara

→  11 ottobre, 2008 1

Per qualche giorno uno dei candidati al premio Nobel per la pace è stato Hu Jia, figura carismatica di dissidente cinese, perseguitato ed incarcerato dal regime comunista per sovversione per avere scritto una lettera aperta -resa nota su internet- ai capi del PCC chiedendo una riforma politica ed un maggior rispetto dei diritti umani.

Caro Silvio Silviovic ti scrivo…

→  10 ottobre, 2008 Commenti disabilitati

La famiglia Guzzanti, nella persona del padre Paolo e della figlia Sabina, in questi ultimi giorni è colpita quanto non mai dalle luci della ribalta.

MALEDETTA AMERICA!

→  5 settembre, 2008 4

Con la solita puzza sotto il naso di chi si considera antropologicamente superiore, noi europei siamo abituati a pensare che la politica americana sia solamente un grande spettacolo e un business mostruoso, dove contano soltanto gli spot televisivi e i giochi d’artificio, i soldi e le lobby. Associamo a quel processo democratico l’idea di una [...]

La quarta sponda

→  3 settembre, 2008 1

Gheddafi in un discorso tenuto domenica a Bengasi ha rivelato il contenuto dell’articolo 4 del Trattato italo-libico firmato sabato scorso dal premier Silvio Berlusconi. L’art. 4 reciterebbe: “Nel rispetto dei principi della legalità internazionale, l’Italia non usa e non permette di usare i suoi territori contro la Libia per ogni aggressione contro la Libia, e [...]

Il sangue non è acqua

→  1 settembre, 2008 2

L’internazionalismo di sinistra non perde mai il vizio, dalla guerra di Spagna a quella in Angola, alle molteplici rivoluzioni riuscite o fallite in giro per il mondo. L’ultima conferma arriva dalla Colombia, dove i nostri Rifondatori Comunisti facevano il possibile per dare una mano alle sanguinose FARC.

Declarada est già sa gherra…

→  27 agosto, 2008 3

Il diritto all’autodeterminazione dei popoli è previsto dal Diritto Internazionale e tutelato dall’ONU e fa ardere i cuori dei patrioti e infiamma gli animi e i cannoni, dal Kossovo, all’Ossezia e all’Akbazia e, buona ultima, alla Repubblica di Mal di Ventre.

Corno d’Africa

→  23 maggio, 2008 2

I sardi sanno bene cosa sono i sequestri di persona, avendone fatto persino esportazione, e quanta “delicatezza” necessiti per trattare con i delinquenti che hanno in quei frangenti il potere di vita e di morte sull’ostaggio e sono pronti ad esercitarlo.

TORINO: Fiera del libro. E moschetto

→  7 maggio, 2008 3

E’ più preoccupante e grave quanto sta accadendo a Torino di quanto è avvenuto a Verona, ha detto il presidente della Camera, appellandosi a quella interpretazione dei fatti che in criminologia si chiama “movente del delitto”.

Il beato angelico

→  6 maggio, 2008 Commenti disabilitati

Saif El-Islam al Gheddafi, figlio della “guida” libica Muammar Gheddafi e suo probabile successore nella dittatura, è un intransigente difensore della sua fede in Allah.