Il Corriere della Sera riferisce che:
“a Kinshasa, la capitale della repubblica del Congo, tredici persone sono state arrestate dalla polizia con l’accusa di aver usato la magia nera per «far sparire» o «far rimpicciolire» il pene di diverse persone. Gli arrestati sono stati accusati di stregoneria per aver prodotto devastanti effetti sugli organi genitali di diverse «vittime» anche solo sedendosi accanto a loro. La diffusione della notizia ha prodotto una vera e propria ondata di panico, tanto che le forze dell’ordine hanno probabilmente fermato i presunti stregoni più per proteggerli dal pericolo di linciaggio che per le loro presunte capacità «magiche». Esponenti della polizia hanno anche fermato diverse «vittime» cercando di far notare che i loro organi genitali erano ancora al loro posto. La risposta sembra che sia sempre: «Il pene lì, ma è diventato più piccolo», oppure, «Non funziona più».
Fenomeni di questo genere non sono infrequenti nell’Africa centrale, dove è ancora molto diffuso il timore per le pratiche di stregoneria. Dietro al panico per i «ladri di pene», secondo alcuni c’è però un movente politico. Abitanti di Kinshasa hanno infatti accusato una setta separatista di aver montato ad arte il caso per creare disordine e mettere in difficoltà il Governo.”
CHE CI SIA SOTTO LO ZAMPINO DELLA LEGA?


Maria Luisa
2 years ago
In Africa hanno esigenze diverse dalle nostre, per cui mi chiedevo se non fosse possibile far venire qui da noi qualcuno di questi stregoni congolesi, assicurandogli viaggio, vitto e alloggio ma alla condizione di esercitare i suoi poteri magici per far sparire qualcuno dei tanti co…oni, grandi e piccoli, in circolazione in Italia. Se dovesse riuscirci potremmo garantirgli il permesso di soggiorno.