Un sacerdote della Chiesa siriaco ortodossa, Yousef Adel, 40 anni è stato assassinato a colpi di arma da fuoco questa mattina a Bagdad da sconosciuti a bordo di un’auto mentre usciva dalla sua abitazione. Il suo corpo è stato composto nell’obitorio dell’ospedale «Ibn Nafis».
Adel era assegnato alla chiesa caldea di San Pietro, il cui parroco, fu rapito nel novembre 2006, per essere poi rilasciato dopo nove giorni di prigionia. Il 13 marzo scorso era stato ritrovato il cadavere di monsignor Paulos Faraj Ranho, arcivescovo caldeo di Mosul, che era stato sequestrato il 29 febbraio.
Adel era il direttore di una scuola superiore mista, frequentata cioè da cristiani e musulmani, ragazzi e ragazze e aveva già ricevuto minacce e intimidazioni.
I cristiani in Iraq, accusati di sostenere i “crociati invasori”, sono regolarmente bersaglio di violenze e rapimenti. e vittime di attentati contro le loro chiese, realizzati sia da sciiti che da sunniti. Le violenze contro i cristiani iracheni, tra i quali il rito caldeo è predominante, hanno fatto sì che il loro numero negli ultimi anni sia drasticamente calato: prima dell’invasione americana si stima che nel Paese ve ne fossero circa ottantamila, attualmente ridotti a non più della metà.
Inascoltati e dileggiati in Occidente, perseguitati e massacrati in Oriente. E le stelle stanno a guardare.


Pubblicato il 6 aprile, 2008 alle 11:18 am da Chirone