Messico e nuvole, la faccia triste dell’America…

Pubblicato il 27 aprile, 2009 alle 4:55 pm da


Messico e nuvole, la faccia triste dell’America…

George Orwell lo aveva ipotizzato e previsto nella “Fattoria degli animali” che solo un maiale, Napoleone, avrebbe esercitato il potere assoluto di vita e di morte stabilendo che “la legge è uguale per tutti, ma per alcuni è più uguale”.

Oramai è evidente: l’animale più vituperato nell’universo mondo, rifiutato e reietto come impuro da alcune religioni per le quali anche la sola idea del suino è contaminante, disprezzato persino da chi invece ne apprezza tutto e non getta via nulla, tranne la puzza e i grugniti, si vendica sull’uomo.

Il quale sfrutta le sue carni, le sue setole e il suo sangue e abusa persino del suo nome per insultare un consimile e infamare col titolo della sua femmina -nell’esercizio delle sue funzioni- e bollare a fuoco le abitudini disinvolte e generose di signore e signorine.

Solo Sant’Antonio abate ne apprezzava le virtù e la compagnia, in questo e nell’altro mondo, avendoselo portato all’inferno dove, mettendo scompiglio tra i diavoli, permise al santo di recuperare alcune anime che rischiavano di restarci. Sfruttò l’occasione per dar fuoco al suo bastone, portandolo agli uomini che idealmente accendono ancora oggi i “fogaroni” in suo onore, il 17 di gennaio, e perciò protegge chiunque col fuoco abbia a che fare, pompieri per primi. Ma è anche protettore dei seppellitori, perchè per un certo periodo visse da eremita dentro un’antica tomba scavata in una roccia e, ultracentenario e prossimo a morire, chiese di essere seppellito in un luogo segreto,così che il suo corpo non potesse essere venerato.

Usava il grasso del suo animale prediletto come unguento per lenire i dolori delle pustole dell’”Herpes zoster” (o “fuoco di S.Antonio” appunto), malattia virale come quella che in Messico ora il maiale, per ricambiarlo di tutte le sue attenzioni, ha trasmesso all’uomo e che, generosamente, l’uomo ha fatto propria, distribuendola a tutti.

Dubito che si possa esser grati di tanta generosità, che sicuramente arriverà anche tra noi, nonostante (o anzi proprio perché) Frattini escluda un qualche pericolo per l’Italia.

Stretti tra mortadella e salame –ognuno ha i suoi gusti- e con tante “testa in cassetta” in circolazione, per scamparla dovremmo avere proprio un bel “culatello”.

O pregare Sant’Antonio abate, il grande.

+++++++++++++ATTENZIONE+++++++++++++++

Chi volesse saperne di più sull’influenza suina può collegarsi al sito del GOVERNO ITALIANO

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