In un eccesso di zelo la giovane parlamentare del PdL Nunzia De Girolamo s’è lanciata nel recupero, se non dell’anima, almeno dell’immagine di Berlusconi e s’è proposta di trascinarlo a Pietralcina, paese di nascita di Padre Pio e dove il santo ebbe le stigmate.
L’occasione sarebbe una festa di partito nel collegio domestico della De Girolamo ma si avrebbe anche la ricaduta mediatica del grande peccatore che, pentito, si riconcilia con se stesso e con le altre. Una scena da Innominato col cardinal Federigo, se non fosse che il Berlusca, pecorella smarrita ma pur sempre appartenente al gregge cattolico, non vorrebbe eccedere in devozione, pur riconoscendo che un periodo d’astinenza e digiuno gli gioverebbe.
Pare che la ritrosia ad omaggiare il santo cappuccino sia diventata rifiuto netto appena saputo che, nella sua esibizione parigina, la “escort” barese che registra le sue imprese, alla richiesta dei giornalisti se sarebbe andata al Louvre, ha confessato che non avrebbe tradito il suo… santuario preferito, essendo fedele di Padre Pio che riposa in terra di Puglia.
Meglio quindi evitare collegamenti…


Pubblicato il 3 agosto, 2009 alle 11:10 am da Piombino