Nel corso della sfilata contro la violenza sulle donne, a Roma, un gruppo di manifestanti esaltate, al grido di
“Fuori i fascisti dal corteo”,
ha violentemente contestato e cacciato fuori dal corteo la parlamentare di Forza Italia Stefania Prestigiacomo.“La violenza alle donne – ha precisato l’ex ministro delle Pari opportunità – non può e non deve avere colore politico. Siamo qui senza bandiere, soprattutto come donne. Se questo è il livello di tolleranza di alcune associazioni […] la sinistra si qualifica per quello che è”.
Il ministro della salute Livia Turco, che sta partecipando al corteo, ha condannato le contestazioni. “Oggi è di nuovo una grande manifestazione di donne insieme contro la violenza – ha sottolineato -. Il dissenso nei confronti dell’onorevole Prestigiacomo è stato espresso solo da una minoranza esigua. Spero vivamente che torni a sfilare insieme a noi”.
Anche due giornalisti uomini e un fotografo sono stati spintonati e cacciati fuori dal corteo da un gruppetto di donne intemperanti lungo via Cavour. Secondo le manifestanti i tre avevano il difetto di appartenere al cosiddetto (!?!) sesso forte. A nulla sono valse le motivazioni che si era lì per lavorare. La richiesta senza appello è stata quella di allontanarsi o, comunque, rimanere all’esterno del corteo.
Poco dopo anche le ministre delle Pari opportunità Barbara Pollastrini, la ministra dello Sport, Giovanna Melandri e della Salute Livia Turco, scese dal palco organizzato per la diretta televisiva de La7, sono state contestate dalla piazza, anche dalle organizzatrici, al grido di «Vergogna», «Vendute», «Fuori dalla piazza» sono state costrette a lasciare non solo il palco ma la piazza e la diretta televisiva è stato così interrotta.
Di fronte al palco qualcuna unisce le mani a triangolo, rispolverando simbologie degli anni ’70.
Per fortuna si trattava di una manifestazione contro la violenza. Fa venire il magone la sensazione che a rovinare tutto, più che l’ideologia, sia stata la diretta televisiva. Non solo le donne ma i rappresentanti di tutti i 4-5 sessi ormai disponibili sul mercato raggiungono l’orgasmo al solo pensiero di apparire sui teleschermi, stracotti dalle lunghe serate con Amici, Grandi Fratelli, Isole e Fattorie. Sul palco in realtà volevano esserci loro!!
Il rovescio della medaglia è che la diretta televisiva ha fatto constatare che molte delle signore inquadrate potrebbero essere effettivamente vittime di violenza (in casa e in trasferta) ma certamente non di tipo sessuale. Ogni cosa ha un limite!


Pubblicato il 24 novembre, 2007 alle 5:36 pm da Piombino