Dopo l’ultimo uppercut incassato dalla Corte Costituzionale, e dopo tutti i precedenti cazzotti ricevuti –recentissimo il verdetto del TAR sul blocco imposto ai lavori a Tuvixeddu, con danni di milioni- il Tirannosorus Rex, seppure tramortito, non è ancora definitivamente al tappeto, confermando d’essere un animale a sangue freddo dotato di risorse disumane.
“In un momento di gravissima difficoltà del bilancio regionale e in assenza di risposte da parte del governo allora in carica, avevamo utilizzato la possibilità offerta dall’articolo 8 dello Statuto di imporre tasse sulle attività turistiche, [...] Oggi la Corte Costituzionale ci dice che questo non è possibile. [...] il mancato introito di questa imposta sarà facilmente assorbibile dal bilancio regionale.”
ha detto senza rendersi conto che la sua legge finanziaria è ridotta ad un ammaccato colabrodo sbatacchiato in Consiglio regionale da maggioranza e opposizione.
Chi, subendolo, lo ha messo alla testa dell’armata convinto di poterlo cavalcare, ora tenta di fermarlo per poterne scendere incolume e non potendo usare la forza, che comporterebbe un suicidio collettivo, lo blandisce offrendogli candidature alle politiche, promettendo che gli cercherà voti… contrari. Lui però, giustamente diffidente, mangia la foglia, fa il modesto e rassicura che s’accontenta di meno: la ricandidatura a governatore regionale, riportando il buonumore in tutta la compagnia… di caccia.
Il centrodestra, sotto il ring, scalpita e strepita chiedendo le dimissioni -il getto della spugna- senza capire che la permanenza di Soru, seppur costosa, è la migliore carta di cui dispone per sviluppare nei sardi una resistenza duratura all’infezione “pluto-ecologista” che colpisce prevalentemente la sinistra ma paralizza bilateralmente tutti. Cinicamente dovrebbe tifare perché Soru continui nella sua opera, fino a crollare esausto. La Sinistra lo deve seppellire, dopo averlo fatto nascere, crescere e morire. La Destra, per salvare la faccia, deve solo preparare il testo di un telegramma di circostanza, senza fretta.
RALLENTATE, STA LAVORANDO PER VOI.


Pupo
3 years ago
Condivido in pieno, sopratutto il fatto che il nostro presidentissimo dovrebbe portare a termine l’opera di demolizione di quel poco che era rimasto in Sardegna prima del suo avvento, per l’opposizione è tutto grasso che cola.
D’altra parte ha avuto un maestro d’eccezione, il fu Premier Prodi (che Dio lo abbia in gloria), oramai diventato “riserva della Repubblica”,così dicono nei palazzi romani quando vogliono silurare un politico e levarselo dalle p…e.
Praticamente, a Cagliari vogliono fare la stessa cosa con Soru, ma lui pare essersi accorto dello sgambetto che i suoi “sinistri amici” vogliono mettergli e, dopo aver minacciato di dimettersi una volta la settimana per mezza legislatura, ora sta passando l’altra metà minacciando ogni giorno di non andarsene manco morto!
Per quanto mi riguarda, mi accontenterei che si levasse dalle scatole anche fra 12 mesi, magari andando anche lui fra le riserve della regione, possibilmente quelle di caccia!!