Tutti la conosciamo per il suo esordio televisivo, seduta a fianco dell’onnipotente Monti, di là da venire a giudicare i vivi, i morti e i pensionati, coinvolta emotivamente nei sacrifici che gli altri sarebbero stati chiamati a fare. La commozione forse sincera di quella serata, il tira-molla coi sindacati per la modifica dell’articolo 18, il suo schierarsi senza tentennamenti con Monti ci avevano convinto che avesse la schiena dritta. seppur corta (per la statura).
Rappresentante femminile dei tecnici competenti e severi, vocati -ma non votati- a salvarci, diversa dai ben noti politici sfuggenti, inaffidabili ed infidi. Invece scopriamo che qualche debolezza ce l’ha, o almeno così le circostanze spingono a pensare, anche la professoressa Elsa Fornero, la quale, chi l’avrebbe mai detto, anche lei, tiene famiglia e, in questi tempi di bamboccioni, dare una mano ai figli è doveroso. A maggior ragione quando sono meritevoli…
Così come capita con i figli legali, naturali, adottati, ed acquisiti di tanti piccoli politici vicini e lontani di mia conoscenza, di tutte le aree. Che talvolta non mettono limiti alla voce del sangue e ai rami dell’albero genealogico.


Scespir
3 months ago
Non esiste il monopolio delle cazzate. Anche in Francia il vice ministro con delega alla Salute
Nora Berrasabato ha pubblicato sul suo blog una serie di raccomandazioni alle “persone più vulnerabili”, e in particolare ai senzatetto per aiutarli ad affrontare l’ondata di gelo. Il suo principale consiglio ai clochard è stato quello di “evitare di uscire” di casa.Piombino
3 months ago
Ovviamente
DAGOSPIA-e moltissimi altri blog- sono andati a “frugare” nella carriera e sui meriti -innegabili- della prof.sa Deaglio, figlia del ministro Fornero, evidenziandone alcune “coincidenze”( 1 )( 2 )Ad onor del vero di casi similari ne sono esistiti, ne esistono e ne esisteranno a milioni, come i foruncoli, i calli e le emorroidi, ma ciò non toglie che diano sempre molto fastidio.