La Scienza ha vinto, ormai è dimostrato senza più possibilità di dubbio che l’uomo “discende” dalla scimmia e anzi, più che discenderne, le si affianca, tant’è che il suo patrimonio cromosomico è uguale per il 99% a quello di Cita e di King Kong. E’ una consanguineità imbarazzante per cui il bipede umano ha voluto prendere le distanze e distinguersi dal quadrumane macaco autonominandosi “homo sapiens”. Col tempo, illuso che un rafforzativo avrebbe fatto crescere anche il Quoziente Intellettivo, si è proclamato “homo sapiens sapiens”.
Ma la Natura è vendicativa e non sempre o non per tutti nella grande famiglia umana la manovra d’allontanamento dagli alberi e l’atterraggio hanno sortito buon esito, facendoli progredire nella filogenesi. Alcuni, dediti a spidocchiarsi, a drogarsi e a sodomizzarsi in perpetua frocessione, possono fregiarsi della qualifica solo perché bivaccano alla Sapienza e il “sapiens sapiens” è solo un soprannome o un titolo abusivo di cui non hanno diritto di fregiarsi.


ozierese
4 years ago
al peggio non c’è mai fine, ma daltronde il loro capobranco è una mortadella con le sembianze di un uomo
Pupo
4 years ago
Scusate, ma se l’uomo discende dalla scimmia perchè il suo patrimonio genetico sarebbe al 99% uguale a quello di questi primati, allora dovrebbe discendere anche dai topi perchè anche con quei mammiferi il patrimonio genetico e lo stesso al 99%.
A questo punto non è escluso che la spazzatura a Napoli la lasciano nelle strade per sfamare i progenitori dell’uomo, quei poveri e grossi ratti che sguazzano felici nelle strade campane colme di rifiuti?
Tontonello
4 years ago
Sono d’accordo con Pupo! Quella si che è solidarietà, altro che noi egoisiti destroidi che non siamo altro!