I dipendenti delle ditte appaltatrici che gestiscono gli impianti di potabilizza- zione sono in Sardegna oltre 700 e chiedono, in virtù della esperienza acquisita, di essere assunti in massa da Abbanoa, gestore unico di tutte le acque sarde.
Due grossi scogli: non c’è necessità di tutto quel personale e inoltre, per essere assunti in un ente pubblico o equiparato, occorre aver superato un concorso, in modo da dare anche ai disoccupati meritevoli la possibilità di accedervi. La lotta per la sopravvivenza e la conoscenza dei meccanismi politico-clientelari hanno fatto fare la frittata, facendo traslocare la vicenda dal civile al penale, spingendo la protesta dei manutentori sino a porre mano ai rubinetti e lasciare all’asciutto mezza Sardegna. Sarebbe come se i Vigili del Fuoco, per una loro rivendicazione, sgonfiassero gli pneumatici delle autobotti.
Seguendo le vie normali di un paese normale non esisterebbe la soluzione che possa far vivere tutti felici e contenti. Abbanoa era stata “inventata”, così si disse e ribadì tra le proteste, per razionalizzare la miriade di enti precedenti e risparmiare sugli sprechi. Ora, sovraccaricandola di personale, si penalizzerebbe l’utenza.
La soluzione che si prospetta la conosciamo o possiamo immaginarla, aiutati in questo dalle parole dell’assessore Mannoni, ricco dell’esperienza fatta scaricando sull’Ente Foreste gli operai stagionali, che però almeno avevano avuto un rapporto di lavoro diretto alle dipendenze dell’ente:
«Abbanoa deve sospendere il procedimento di selezione, in fase di avvio,per la stabilizzazione dei lavoratori delle ditte che conducono gli impianti di potabilizzazione e depurazione per procedere ad una nuova selezione, ove ciò fosse inderogabile, sulla base di criteri che valutino prioritariamente l’anzianità lavorativa negli impianti degli stessi lavoratori»
Sarà una soruzione/soluzione/selezione all’italiana, addomesticata e con garanzia regionale.
A due mesi dalle elezioni… Pantalone dovrà mettere una toppa in più al culo dei suoi calzoni.


Watson
1 year ago
Previsione azzeccata. Era facile, del resto. Mannoni ha sospeso e rinviato a dopo le elezioni regionali le selezioni per le assunzioni in Abbanoa . Chiunque vinca, sappiamo già che a perdere sarà il solito cittadino-pagatore.
Cagliari, 31 dic. – (Adnkronos) – “Le forze politiche dell’opposizione in Consiglio regionale manifestano preoccupazione per la sorte dei 500 lavoratori delle ditte d’appalto di Abbanoa. Desidero ricordare che, il 14 dicembre scorso, avevo chiesto ai vertici di Abbanoa di sospendere il procedimento di selezione, in fase di avvio, per la stabilizzazione dei lavoratori delle ditte che conducono gli impianti di potabilizzazione e depurazione della stessa societa’, per procedere ad una nuova selezione, ove cio’ fosse inderogabile, sulla base di criteri che valutino prioritariamente l’anzianita’ lavorativa negli impianti degli stessi lavoratori, secondo l’accordo siglato nel luglio 2007″. Lo dichiara il vicepresidente della Regione e assessore dei lavori pubblici Carlo Mannoni.
“In seguito a questa richiesta, il 22 dicembre scorso ho incontrato i rappresentanti istituzionali di Abbanoa e dell’Autorita’ d’ambito, con i segretari dei sindacati confederali regionali e di categoria, per discutere della stabilizzazione dei lavoratori delle ditte d’appalto. Nel corso di quell’incontro – spiega Mannoni – e’ stato deciso di sospendere le procedure di selezione, che verranno riprese soltanto a seguito della riconvocazione del tavolo di concertazione, e comunque dopo le elezioni regionali. La sospensione, dunque, non scadra’ il 31 gennaio 2009, come dichiarano i Consiglieri regionali dell’opposizione”. “Durante l’incontro del 22 dicembre, infine, Abbanoa e le organizzazioni sindacali hanno convenuto -conclude il vie presidente della Regione- di avviare una serie di consultazioni per la definizione di azioni di accompagnamento e di informazione-formazione per la salvaguardia dei livelli occupazionali”.
Watson
1 year ago
La soluzione all’italiana è “finalmente” arrivata: ne dà notizia l’Unione Sarda con le dichiarazioni dei vertici di Abbanoa che dicono poco ma fanno capire molto: ci sarà una selezione formale e una presa per i fondelli sostanziale.