Anche i ricchi piangono

Pubblicato il 10 dicembre, 2008 alle 5:40 pm da


Il giornale fondato da Gramsci e acquistato da Soru rischia di trasformarsi in una palla al piede del nostro conterraneo, visto ormai come un personaggio politico di caratura nazionale, capace di ripulire l’immagine appannata di tanti altri amministratori locali della stessa parte politica invischiati –da innocenti, sia chiaro- in inchieste giudiziarie e sospetti infamanti in tutt’Italia.

Di fronte ad un Bassolino & Compagni avvinghiati alla poltrona, le dimissioni di Soru sono apparse sconvolgenti e garanzia d’inattacabile serietà al popolo della sinistra, inebetito per le rivelazioni sulla “questione morale” che avrebbe dovuto riguardare sempre e comunque “gli altri”.

Che le sue dimissioni siano finalizzate a rafforzare la sua posizione elettorale personale, è un aspetto che non intacca la visione abbagliante d’un Soru salvatore della Patria, osannato e conteso da tutti i giornali e talk-show. Meraviglia quindi che nel coro degli osanna sia apparsa la voce stonata del Corriere della Sera, che s’è messo improvvisamente a parlare male di Garibaldi-Soru, ricordando alcuni affarucci che richiamano il conflitto d’interessi tante volte rimproverato a Berlusconi.
La proprietà de l’Unità e una quota sostanziosa di una società quotata in Borsa non sono consentite dallo Statuto sardo?

«So benissimo che c’è questo impedimento. Mi comporterò di conseguenza e lavorerò per rimuoverlo».

La soluzione migliore sarebbe cambiare la legge, ma, di questi tempi, non è aria. Per il PD, l’Unità è ormai soltanto un giornale…

Condividi

Ulteriori articoli che ti potrebbero interessare