Il giornale fondato da Gramsci e acquistato da Soru rischia di trasformarsi in una palla al piede del nostro conterraneo, visto ormai come un personaggio politico di caratura nazionale, capace di ripulire l’immagine appannata di tanti altri amministratori locali della stessa parte politica invischiati –da innocenti, sia chiaro- in inchieste giudiziarie e sospetti infamanti in tutt’Italia.
Di fronte ad un Bassolino & Compagni avvinghiati alla poltrona, le dimissioni di Soru sono apparse sconvolgenti e garanzia d’inattacabile serietà al popolo della sinistra, inebetito per le rivelazioni sulla “questione morale” che avrebbe dovuto riguardare sempre e comunque “gli altri”.
Che le sue dimissioni siano finalizzate a rafforzare la sua posizione elettorale personale, è un aspetto che non intacca la visione abbagliante d’un Soru salvatore della Patria, osannato e conteso da tutti i giornali e talk-show. Meraviglia quindi che nel coro degli osanna sia apparsa la voce stonata del Corriere della Sera, che s’è messo improvvisamente a parlare male di Garibaldi-Soru, ricordando alcuni affarucci che richiamano il conflitto d’interessi tante volte rimproverato a Berlusconi.
La proprietà de l’Unità e una quota sostanziosa di una società quotata in Borsa non sono consentite dallo Statuto sardo?
«So benissimo che c’è questo impedimento. Mi comporterò di conseguenza e lavorerò per rimuoverlo».
La soluzione migliore sarebbe cambiare la legge, ma, di questi tempi, non è aria. Per il PD, l’Unità è ormai soltanto un giornale…


Sator
3 years ago
In termini strettamente finanziari, l’acquisto de l’Unità non è stato certo un affare, col calo delle copie vendute nonostante il cambio di formato e di direzione. Anche Liberazione, quotidiano di Rifondazione Comunista affoinda nei debiti e ha perso in diffusione, scendendo sotto le 10 mila copie giornaliere. Dopo aver perso circa 2 milioni di euro nel 2006, 2,5 nel 2007 perderà pare 3 milioni nel 2008.
Oltre le perdite ci sono le contestazioni quotidiane di Ferrero, vincitore striminzito per la segreteria, contro il direttore Sansonetti, fan di Vendola, e neanche iscritto al partito. Sansonetti ha spesso in passato preso posizioni intellettualmente oneste, ad esempio criticando Castro e lo sfascio causato a Cuba, per cui è meglio che prepari la 24-ore.
Watson
3 years ago
Puntualmente ora si scopre il re nudo!
Vedi gli articoli di oggi sul SARDEGNA e La Nuova Sardegna
Non credo che l’ostacolo sarà il “codice etico del PD” che finora non ha sanzionato nessuno e non certo per mancanza d’inquisibili.