“La Corte dei Conti ha bocciato nuovamente il meccanismo delle anticipazioni delle entrate future ideato dalla Giunta Soru. La stangata è arrivata anche per le annate 2007 e 2008. In sostanza: i giudici contabili hanno giudicato inammissibile l’inserimento nei bilanci regionali di un miliardo di euro (500 milioni per ogni anno) destinati dal precedente esecutivo a spese per gli investimenti e hanno subordinato il giudizio di parificazione alla contrazione di un ulteriore miliardo di mutui. Una vera e propria mannaia, vista la situazione di crisi per l’intera economia isolana, che costringerà la Giunta Cappellacci a inserire il nuovo enorme debito nella manovra bis…” scrive il Sardegna.
E’ l’ultimo regalo ai sardi dell’amministrazione Soru, che aveva deciso, col consenso informato della buonanima di Prodi, d’inserire in bilancio, come entrata, il credito dell’IVA che lo Stato restituirà alla regione nel… prossimo decennio.
Essendo un credito certo, anche se virtuale, lo si era trasformato in moneta sonante, o meglio nella sua eco, pretendendo che fosse spendibile.
Un altro buco pare stia evidenziandosi nel Fondo Sanitario Regionale, dove parebbe esserci stato uno sfondamento di 180 milioni nell’anno 2008.
Imponendoci di non commentare le disavventure giudiziarie di chicchessia, anche se hanno evidenti ripercussioni sulla gestione della cosa pubblica, non possiamo dimenticare il “meglio Soru” che era lo slogan della sua campagna elettorale.
Sempre i buoni se ne vanno…


Pubblicato il 20 giugno, 2009 alle 6:05 pm da Terenzio