Il Tirannosorus Rex continua a imperversare a briglia sciolta, con alzate di testa e colpi di coda micidiali. Ogni giorno c’è una nuova. Gli assetti territoriali li decide lui in senso assoluto (dal latino ab-solutus = libero da vincoli) componendo e scomponendo Comunità Montane come costruzioni con i pezzi di Lego, fregandosene delle decisioni dei diretti interessati in genere acquiescenti, non pro bono pacis ma perché quasi tutti ospiti paga(n)ti del carrozzone politico di cui Soru è per ora a capo. Il Nuorese, il Goceano, il Monte Acuto: solo espressioni geografiche incapaci d’organizzarsi autonomamente e di difendere la loro identità. Se decisioni simili le avessero assunte i presidenti del centrodestra Pili o Masala sarebbero scoppiate le rivolte. Invece tutti zitti e mosca. Oschiri è stato violentato sull’eolico e sull’assetto territoriale, ma non mi pare che ci siano state manifestazioni, né all’aperto né al chiuso, almeno degne d’un trafiletto sulla Nuova. Avrà fatto qualche torto e deve pagare… pegno?
Ad Arbatax c’è un bel cantiere navale con 60 dipendenti… d’importazione, perché i giovani ogliastrini non hanno potuto seguire i corsi d’istruzione professionale. Se ne lamenta persino l’imprenditore campano che ha messo su l’iniziativa. Sappiamo tutti come i corsi di formazione professionale in Sardegna sono stati sbaragliati, sgominati e sbaraccati dalla Regione e quindi gli ogliastrini le barche continueranno a guardarle, senza poterci mettere mano.
Potremmo continuare ad elencare disastri sino alla fine della legislatura che, se Dio vuole, comunque s’avvicina.
Ieri il nostro ha avuto un’altra bella pensata e a Roma (ladrona, dice Bossi e imbrogliona, aggiungiamo noi) con altri, ha deciso che anche Cagliari debba godere dell’evento G8, che si svolgerà a La Maddalena per le parti più a rischio contestazione. Troppa grazia stava cadendo (sulla carta!) sull’isola di Millelire, s’accontentassero, qualche euro deve arrivare anche a Cagliari, la cappitttale! Ergo, la caserma Ederle e l’ex ospedale militare di Cagliari saranno utilizzati per ospitare convegni strettamente collegati al vertice dei padroni della Terra. Ancora non si sa quali convegni si ospiteranno ma qualcosa, qualunque cosa, ci s’inventerà, perbacco! Fare e disfare, tutto è lavorare.
Il sindaco di Cagliari non ne sa nulla e se ne lamenta. Si vede ch’è di centrodestra e non ha capito nulla: se il tirannosorus non si comportasse così che tiranno sarebbe?
“Ma davvero? E quando è stata presa questa decisione, e da chi? Come al solito non so nulla. Ancora una volta vengo a conoscenza di questi argomenti fondamentali per la città dai giornalisti. Alla faccia della concertazione, degli accordi e del ruolo delle istituzioni. La Regione e il suo presidente non ha ancora focalizzato che queste prese di posizione autoreferenziali non servono a niente, anzi sono dannose. Non solo, mi devono spiegare quanto possono contare queste scelte in zona Cesarini e cosa ne penserà il prossimo Governo. Mi auguro che dopo il flop del D10, il G8 possa svolgersi in condivisione con la città”.
Per chi non lo sapesse quello che il sindaco Floris definisce, sminuendone le prerogative e l’onnipotenza, presidente della Regione, è Soru, noto Renato, che Dio lo abbia in gloria.


Pubblicato il 28 febbraio, 2008 alle 3:59 pm da Terenzio