Il Presidente della Regione, Renato Soru, e l’assessore dei Trasporti, Sandro Broccia, hanno annunciato che la Regione Sardegna avrà la titolarità sul Trasporto pubblico e la proprietà di Ferrovie Meridionali Sarde e Ferrovie della Sardegna, con tutti i loro beni e immobili, e la titolarità del contratto con Trenitalia (oggi in capo al Ministero dei Trasporti).
“Vogliamo festeggiare il trasferimento e questa assunzione di responsabilità: credo che l’Assessorato regionale dei Trasporti mai è stato così attivo come in questa legislatura”, ha esultato Soru.
I festeggiamenti avrebbero assunto aspetti trionfali se dopo poche ore le Ferrovie non avessero annunciato la decisione di eliminare dal 1° aprile il collegamento marittimo per carri ferroviari tra Golfo Aranci e Civitavecchia, affondando metaforicamente l’ultimo ferry-boat ancora in attività.
Broccia ha inviato una lettera al ministro Bianchi per sollecitare “un immediato intervento su Trenitalia per scongiurare l’annunciata decisione…”.
Ma quella è una decisione ragionevole: i rifiuti arrivano coi TIR, le notizie con Internet, le ostriche con l’aereo, dalla Sardegna non s’esporta nulla, che cazzo ce ne facciamo dei treni-merci? Vadano in Germania, pieni di monnezza.


Pubblicato il 24 gennaio, 2008 alle 5:34 pm da Terenzio