Il caro estinto

Pubblicato il 24 giugno, 2010 alle 3:02 pm da


Il caro estinto

Su questo “blog”, modesto strumento con l’ambizione di provocare un qualche dibattito, capita spesso di dover, involontariamente si capisce, calpestare qualche callo, escrescenza dolorosa che si forma nei punti di maggior attrito.  Negli ultimi tempi, dopo aver dato solo qualche spunto,  s’è levata una -finora inespressa- “lenzuolata” di malumore nei confronti degli Amministratori ozieresi.

Così, per tentare d’allontanare da noi il sospetto che un malevolo pregiudizio ci impedisca di vedere la parte mezzo piena del fiasco di Leonardo Ladu, oggi ben volentieri evidenziamo la decisione presa dal Consiglio Comunale su proposta della Giunta di estinguere in anticipo i contratti “swap”, strumenti finanziari finalizzati, per la gioia delle Banche, a sostituire il certo con l’incerto. E’ un inghippo della “finanza creativa” che aveva stregato la giunta Cubeddu, convinta che le finanze comunali avrebbero fatto un buon affare andando “a comporare su casu dae sos sorighes” e cadendo invece bellamente in una trappola ad alto rischio potenziale.

Bene, sistemati i sorci, ora occorre pensare ai soci…. anch’essi intrappolati in una situazione “creativa” d’ingiustizia, almeno per quel che su questo sito è stato descritto e commentato.

Ma è così difficile trovare una soluzione giusta per tutti, senza esclusioni, inclusioni, riduzioni e raccomandazioni?

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