Il paese d’ombre

Pubblicato il 11 dicembre, 2008 alle 5:04 pm da


Il paese d’ombre

Gli ozieresi sono dei pacifisti convinti e piuttosto che dare inizio ad una guerra (tra poveri, chè solo quella potrebbero fare) si farebbero massacrare a priori. Solo così può spiegarsi la rassegnata tranquillità con la quale viene accolta la notizia che la Keller di Villacidro, società produttrice di materiale rotabile ferroviario, ha risolto i problemi che la gemellavano con la CONVESA di Chilivani, tanto da poter assumere nuove maestranze e sperare in ulteriori commesse.

Buon per loro, il lavoro è una benedizione di Dio, specialmente di questi tempi, e, oltre un fisiologico pizzico d’invidia, non ci si può che congratulare per la loro fortuna, che , si sa, essendo cieca ha necessità d’essere guidata.
Mentre la CONVESA continua a brancolare nel buio, ricordando di quando l’interessamento dell’allora sindaco di Ozieri presso il governo “amico” era stato snobbato o rifiutato sia dai rappresentanti dei lavoratori che della proprietà, schizzinosi per ideologia o per altri progetti futuristici finiti in cassa dis-integrazione, la Keller ha trovato nuovi padroni e s’è affidata alle cure di Gianfranco Borghini, boiardo di stato, ex-deputato del PDS, esperto navigatore dei meandri politico finanziari, essendo passato attraverso la GEPI, ItaInvest, Sviluppo Italia (attualmente INVITALIA, “Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa” dipendente del Ministero per lo Sviluppo Economico). Curriculum corposo ma risultati concreti pochi, per cui un aiuto non può che giovare.

Doveroso e legittimo l’interessamento per la soluzione dei problemi dell’azienda del Medio Campidano di Soru e suoi assessori, pronti a sciogliere i nodi infrastrutturali che potessero rallentarne il cammino, anche a costo di qualche imprudenza capace d’attirare sguardi ostili.

Siamo certi che uguale ed imparziale interessamento ci sarebbe stato anche nei confronti dell’azienda chilivanese, se solo se ne fosse presentata l’opportunità….

Ma purtroppo non si è presentata… Altrimenti… Ma figuriamoci…
Aspettiamo la Befana, e dormiamoci sopra… magari durante il viaggio a Porto Torres per rinnovare le proteste per l’attacco alla chimica, alla fisica, alla matematica e bla, bla, bla…

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