Il treno dei desideri, dei miei pensieri, all’incontrario va…

Pubblicato il 16 luglio, 2010 alle 11:18 am da


Il treno dei desideri, dei miei pensieri, all’incontrario va…

“Basterebbe dire che in caso di ritardo del treno il rimborso sarà garantito entro 5 minuti dall’arrivo in stazione. Che a bordo di ogni convoglio ci sarà una sorveglianza privata, che è stato addirittura creato un piccolo shop con prodotti alimentari rigorosamente del territorio per una spesa d’emergenza: pane, dolci, una vetrina frigo. Basterebbe dire che si potrà comprare il biglietto senza fare code, da cellulare e non solo via Internet, o acquistarlo direttamente sul treno senza sovrattassa. Che l’abbonamento darà diritto al posto riservato senza spendere un euro in più. Basterebbe dire che su ogni carrozza ci saranno macchinette pulisci-scarpe, portaombrelli, prese elettriche per telefoni e computer, antenne Wifi e monitor Lcd in funzione per tutta la durata del viaggio.”

Poi, il risveglio. Non si parte da Chilivani  (o da Cagliari, Sassari, Olbia,…) ma da Torino, e lo scrive La Stampa.

Noi possiamo solo sognarlo… in una notte di mezz’estate.

Si decidessero a restituirci almeno le “littorine” e a riaprire Scala di giocca…

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