La Regione Sarda, per mezzo dell’AGRIS, concede in “comodato d’uso” e cioè gratis, praticamente a chiunque sia in qualche modo interessarto, degli “equidi” e cioè asini e cavalli. –non purosangue né anglo-arabi- perché li utilizzino secondo le umane consuetudini traendone oltre al diletto anche un reddito.
Sono esclusi dalla graduatoria dei pretendenti i non-sardi e i macellai, (anche se sardi).
E’ una bella opportunità, per tutti coloro che sono paladini delle “ippovie” e i loro frequentatori, finora prevalentemente a piedi, costate un sacco di soldi alla collettività. E anche per qualche giovane intraprendente stanco di bazzicare l’Ufficio di collocamento o il bar all’angolo.


Pubblicato il 4 luglio, 2010 alle 9:39 pm da Terenzio