Non so se Villacidro avrà il più importante ippodromo della Sardegna, certo avrà quello più “dopato”, con gli anabolizzanti della politica di campanile spudoratamente iniettati dai politici dell’inesistente provincia del Medio Campidano. Anch’essa peraltro tirata fuori dal cilindro dei riassetti istituzionali e fatta vivere come un replicante da chi aveva necessità d’un covo sicuro dove architettare le rapine ai danni degli altri sardi.
D’altra parte, seppur screditate, le teorie di Cesare Lombroso un fondo di verità, almeno empirica, devono averlo, guardando il volto di qualche protagonista della politica regionale, immeritatamente sottratto alla vanga e proiettato nel ruolo di macellatore e cannibale dei miserabili e indifesi corregionali.
Com’è possibile che Leonardo Ladu non soffra della stessa nausea che soffoca tutti gli ozieresi nell’apprendere che i suoi compagni di partito e di coalizione, dopo le promesse vagheggiate a Cagliari, si compiacciano di brindare a Villacidro, ancora prospettando “sinergie tra i quattro ippodromi e la Regione [che] dovrà fare la sua parte”?
Ancora? Non basta quanto ha già fatto, vero cancro che sta consumando scientemente e sistematicamente le carni del resto dell’isola più a nord di Marrubiu?
Cos’altro ha intenzione di strappare, col sorriso falso che mostra solo denti da predatore?
Cosa ci sta a fare un sindaco ad Ozieri, turlupinato e insultato insieme ai concittadini, visto solo come gestore di discariche? Come pensa di poter continuare a gestire dignitosamente, senza essere scambiato per un complice interessato, una Città che non fa altro che inanellare delusioni e fallimenti, con l’aggravante che i responsabili fanno parte della sua cordata politica?
La risposta non la deve dare a noi, ma a se stesso.


Pupo
3 years ago
Ebbè, si avevano fatto il pranzo in Costa a base di “calamari fritti”, i padroni dei destini di Ozieri, per prepararsi alla gestione dell’ippodromo di Chilivani che il tirannoSoru vuole regalare al comune. Infatti, dato che doveva aprire l’ippodromo a Villacidro, con la benedizione (e i quattrini della Regione), il nostro Leo ha anche pensato di preparare i suoi concittadini.
Non più corse dei cavalli, ma ben più simpatiche partite di POLO, così almeno potranno invitare anche il principe Carlo d’Inghilterra e la sua cavallerizza Camilla, noti appassionati dello sport anglo-sassone.
E se poi non ci dovesse essere il successo che si spera bè, si potrà sempre optare per le corse di cani, naturalmente non appena aprirà il canile municipale!!
Domenico
3 years ago
La notizia è veramente sconvolgente. Ozieri s’ha visto sottrarre l’Istituto Incremento Ippico per la maniacale furia iconoclastica dello squilibrato di Sanluri, ma deve assistere anche al progressivo svuotamento e smantellamento dell’ippodromo di Chilivani, con la sua storia riasalente a quasi 90 anni fa, con le tradizioni di allevamento d’eccellenza dell’anglo-arabo-sardo, quando quelli del Medio Campidano andavano scalzi e di cavallo non conoscevano neanche quello dei pantaloni. Anche loro hanno diritto di vivere, ma non ad altri le poche cose di cui dispongono (perchè sappiamo bene come andrà a finire: tutto verrà convogliato al Sud). E’ una vergogna ! ! !
VERAMENTE LADU DOVREBBE DIMETTERSI IN SEGNO DI PROTESTA, pur incolpevole delle decisioni prese a Cagliari, a Sanluri o a Villacidro.
Watson
3 years ago
Anche se il progetto di Villacidro è di 10 anni fa, prima dell’era Soru, certo non ha avuto ostacoli da parte sua, anche in considerazione del fatto che dista 40 kilometri da Scivu, in comune di Arbus, dove, quando si dice la combinazione, i f.lli Soru (Cochi&Renato) contano di realizzare un resort, recuperando lo stabile della vecchia colonia per figli di minatori.
In pratica Villacidro sta a Scivu come Chilivani sta a Porto Cervo. Infatti a festeggiare c’erano tutti i vassalli e valvassini della contrada maurreddina (vedi lista nell’articolo).
Povero Leonardo Ladu: campa cavallo che Siro cresce.
Barrack, che ha capito che l’ippodromo di Chilivani non sarà mai messo nella disponibilità o nella gestione di privati ma al massimo diventerà un corrozzino dove sitemare qualche amico (e quindi ora meno che mai verrà dato al Comune di Ozieri), la struttura da adibire al Polo ha già pensato a farsela in casa, a fianco al campo di Golf del Pevero.
Ozieri, come al solito, a bocca asciutta e stomaco vuoto. Occorre che si abitui….
Pupo
3 years ago
Ma almeno Leo il viaggio a Porto Cervo se lo è fatto, e si è pure pappato una bella zuppa di pesce con contorno di calamari fritti.
E pensare che l’altro giorno, come ci ha detto X-FILE, ha annunciato urbi et orbi la predisposizione di una task-force che dovrebbe gestire la macchina comunale. Capirai cosa ci sarà da gestire in un comune dove pullulano i dirigenti, i capi-servizio, i laureati (veri o presunti), gli scenziati della politica e della pubblica amministrazione che ci invidiano in tutta la Sardegna, ed ora anche un pò di parenti stretti, che anche loro tengono famiglia!
Più che di macchina comunale, l’impressione è che alla fine tutti questi super-managers amici di Leo dovranno gestire qualche officina di tricicli!!
Ozierese
3 years ago
vuoi vedere Ozieri cambia davvero????? più che una giunta comunale sembra di essere in presenza di una serie di zerbini ormai non passa giorno senza una brutta notizia per Ozieri e tutto nel più assoluto mutismo da parte di quella patacca e dei suoi super mega iper “amministratori”
AdamZP
3 years ago
гляди! Я ржал тема дня
)
Фото на тему кризиса..
да, и спасибо за пост) добавил в избранное