Giuliano Ferrara, ingombrante personaggio psico-somatico, ha ipotizzato una coalizione tra FI e PD, i partiti maggiori dei due schieramenti, incentrata su una proposta di soluzione dei maggiori problemi nazionali. Sarebbe una piccola “grande coalizione”, la riedizione del sempre sognato “patto per l’Italia” che, a leggere qualche giornale, starebbe ponendo in tentazione Berlusconi, fiducioso delle sue capacità di contrattazione e speranzoso di strappare concessioni (in tutti i sensi!), in una trattativa diretta con Walter e liberandosi per di più degli alleati impiccioni.
Si dovrebbe tener conto però che l’acqua e il fuoco non vanno d’accordo e se vengono a contatto si produce solo e soltanto vapore acqueo. Le tifoserie d’ambo le curve non apprezzerebbero e quel patto tra il Cavaliere and Walter, che Ferrara, anglofilo in pectore, ha chiamato CaW, concedendo la primogenitura al suo diletto, potrebbe facilmente trasformarsi in un casereccio WC, se la predominanza fosse romana.


Pubblicato il 4 febbraio, 2008 alle 11:56 am da Terenzio