
Il proposito d’intervenire il meno possibile nella campagna elettorale non può essere mantenuto ad oltranza e non perché abbia l’illusione che la mia opinione possa interessare qualcuno, ma per questioni di sicurezza personale. Siamo un po’ tutti fatti come pentole a pressione o caffettiere moka-express e questo blog è per me, e per i pochi amici che vi scrivono, la valvolina di sicurezza che impedisce di scoppiare. Ovviamente ciò che bolle è diverso per ciascuno, a seconda dell’orientamento, ma il blog-valvolina funziona per tutti.
La buona notizia di oggi è che Veltroni ha promesso di aumentare tutte le pensioni ed è possibile attuare questo sogno utilizzando «la leva fiscale».
L’intervento previsto – dice Veltroni – riguarda i pensionati di oltre 65 anni e determina, a partire dal primo luglio 2008, un incremento medio di quasi 400 euro l’anno per le pensioni fino a 25mila euro l’anno e un incremento tra i 250 e i 100 euro l’anno per le pensioni di importo compreso fra 25mila e 55mila euro l’anno. [...] Il fine è quello di permettere ai pensionati di partecipare ai frutti della crescita economica del Paese.
Non è un’ottima notizia? Direi splendida, perché dimostra che ormai Veltroni è arrivato a raschiare il fondo del barile, se è costretto a promettere l’elemosina ai pensionati (30 euro al mese ! ) per recuperare qualche voto, per di più confermando di non aver perso il vecchio inguaribile vizietto della sinistra di voler mettere mano alla leva fiscale. Ormai il suo trend è finito su un binario morto, i sondaggi, per quanto aleatori, non lo rincuorano e la vicenda Alitalia, per quanto ingarbugliata e da trattare con le pinze, ha permesso a Berlusconi di sferrargli un colpo da KO.
Il riapparso governo di Prodi ha dovute esalare le sue indecisioni, dopo due anni di pseudoaccordi esclusivi di liquidazione con Air France, spaccandosi per una delle ultime volte al suo interno e spernacchiato anche dai sindacati amici. Grazie alla sparata berlusconiana, bluff o meno, anche Spinetta, patron di Air France, s’è dovuto rimangiare il termine ultimativo per le trattative con i sindacati e ormai tutti chiedono di vedere le carte Alitalia. L’indispettito e spiazzato Veltroni ha intimato le 48 ore, quando persino alle zeracche si concedono i 7 giorni e non ha potuto sciorinare nessuna ipotesi di soluzione alternativa.
Ormai può dedicarsi alle opere di carità [di questo si tratta] verso i pensionati italiani. Sempre che non preferiscano emigrare nella sua Africa, con Veltroni alla testa.


Mattia
3 years ago
Anche se rispondere è inutile vi dico che Veltroni è l’unico che può cambiare le porcate che il vostro amico Berlusconi ha fatto. Prodi non è riuscito per l’opposizione e i traditori ma ha fatto bene e è democratico, lasciando il posto ad uno più giovane come invece non fa Berlusconi.
Domenico M.
3 years ago
Senza polemiche ma giusto per rimettere ordine: Mattia ma chi ti ha detto che Prodi ha lasciato il posto ad uno più giovane? Da quando questo è diventato premier del PD ha sempre parlato in TV più di Prodi stesso,o del suo portavoce Sircana(Se qualcuno lo ha mai sentito parlare ,strano destino di portavoce).Quando il premier è caduto Wolter ha fatto di tutto per “nascondere” il professore e il suo disastroso governo(anche il tentativo dell’incarico a Marini serviva a questo).Dopo di che ha sparigliato le carte volendo correre da solo, prendendo in contropiede lo stesso berlusca costretto a rincorrere.Infine ma non ultimo non mi venire a dire che lui è il giovane o il nuovo che avanza!!! Mi farebbe piacere perchè sono anche io del ’56, ma non sono ne nuovo ne più giovane.E’ vero abbiamo iniziato insieme avevamo 16anni a quei tempi,a fare politica nell’allora FIGC io semplice iscritto e lui segretario della stessa (che derivasse dal fatto che il papà faceva il giornalista all’Unità e il mio era minatore a Carbonia?Me lo sono sempre chiesto! Nei seguenti 35 anni io ho lavorato e tirato la carretta lui era dentro e fuori il Parlamento, e il Campidoglio.35 anni sono l’equivalente di 7 legislature :non ti sembra che dovrebbe passare anche lui la mano a qualcuno davvero più giovane?Democraticamente s’intende. (Magari non al figlio di qualche giornalista dell’Unità).
antonio sechi
3 years ago
ieri seguivo Ballarò, dopo due anni che mi ero rifiutato di guardarlo, e ho sentito dire Fassino che per i pensionati ci sarà anche una detrazione fiscale per gli affitti. Mi chiedo, ma come fa un pensionato a 500 o 600 euro al mese a pagare l’affitto? Credo che quasi la totalità dei pensionati abbia casa propria. Sta “facilitazione” mi sembra una gran cazzata, e solo virtuale
Grillo Parlante
3 years ago
O, ragazzi, questi ci stanno riempiendo di promesse elettorali che non saranno mantenute, è tipico dei politici che vogliono vincere a tutti i costi, basta andare a vedere che cosa avevano promesso Ladu e i suoi compagni un anno fa! E che non vengano a dirci che ci vuole tempo perché in questi mesi hanno pensato solo ai parenti e agli amici, facendoci però credere che sono impegnatissimi per noi.
In meno di un anno in comune hanno nominato direttori, segretari, funzionari, consulenti, e poi in signor sindaco va a dire pubblicamente che, se un cittadino si rompe l’osso del collo cadendo in una delle innumerevoli buche delle nostre strade, il comune non pagherà niente!
Ma per favore!
Pupo
3 years ago
O Mattì, stai calmo!
Guarda che Veltroni faceva politica quando noi eravamo ancora all’asilo di fontana Grixoni, manco le Filippine esistevano!
Questo (Veltroni) mi sa che è un pappone come tutti gli altri. A parole fanno grandi discorsi, e poi pensano solo a loro. Vedi cosa hanno fatto Nuvoli e i suoi amici vicini e lontani? Tre anni fa è andato via da FI, dove sembrava che ci fosse l’inferno, (il fatto è che allora il centro-destra era perdente), ed oggi dice che, in effetti, non si era mai allontanato (perchè il Berlusca oggi vince a man bassa!).
Ma non hai ancora capito che sono tutti una manica di buffoni e opportunisti, che mandano gli altri a cercare voti per gli “ideali”, e loro a spostarsi dove gli conviene.
Aridatece zio Benito!!