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	<title>Commenti a: Accò che no…</title>
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	<description>Periodico d'informazione libera online</description>
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		<title>Di: Sator</title>
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		<dc:creator>Sator</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2009 08:13:30 +0000</pubDate>
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		<description>Mi auguro che agosto passi presto e il &quot;CANTARO&quot; &lt;em&gt;riprenda a pieno ritmo...
A proposito di &quot;capitali all&#039;estero&quot; e &quot;capitalisti mitizzati&quot; segnalo ciò che scrive &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=375710&amp;START=1&amp;2col=&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Feltri&lt;/a&gt; &lt;/strong&gt;nel suo articolo d&#039;insediamento al &lt;strong&gt;Giornale&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;: 
&lt;strong&gt;&quot;...costatiamo che non muovono un dito per deplorare quanto sta avvenendo sul fronte fiscale. Il defunto Avvocato Agnelli, secondo indiscrezioni, avrebbe esportato o costituito capitali all’estero sui quali non sarebbero state pagate le tasse. Vero, falso? Verificheremo. È un fatto che se un simile sospetto gravasse sulla testa di Berlusconi, i giornali non si occuperebbero d’altro. Immaginate le dichiarazioni di Franceschini, D’Alema eccetera. Immaginate il putiferio televisivo. Immaginate le articolesse di D’Avanzo su la Repubblica. Immaginate lo sdegno de La Stampa.
Sugli Agnelli che si sarebbero fischiati un paio di miliardi d’euro, nulla. Giusto. Occorre indagare, processare, eventualmente condannare. Questo è lo stile che si impone. Perché invece lo stesso stile non si impone affatto sulle presunte birichinate del premier? Da notare che i soldi sottratti al fisco sono un danno allo Stato, ai cittadini che purtroppo per loro sono costretti a versare puntualmente denaro all’agenzia delle entrate. Fosse dimostrato che l’Avvocato Agnelli non era quel gran signore lodato, imitato, indicato da tutti quale modello, ma un furfante, ci sarebbe almeno da chiedersi perché in Italia i progressisti considerano meno grave rubare al popolo che toccare il sedere a una ragazza cui va a genio farselo toccare. Inoltre bisognerebbe spiegare ai compatrioti come sia possibile prelevare da aziende quotate in Borsa montagne di quattrini neri, portarli in Svizzera senza commettere il reato di falso in bilancio, cioè un furto agli azionisti.
È normale ricevere aiuti dallo Stato, rottamazioni e roba del genere, e per tutto ringraziamento frodare il fisco e spartirsi il bottino con gli eredi? Pare di sì. Normale o quantomeno veniale. Si può fare. Se viceversa vai a letto con una che ci sta vai dritto sul rogo. È la morale della sinistra.&quot;&lt;/strong&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi auguro che agosto passi presto e il &#8220;CANTARO&#8221; <em>riprenda a pieno ritmo&#8230;<br />
A proposito di &#8220;capitali all&#8217;estero&#8221; e &#8220;capitalisti mitizzati&#8221; segnalo ciò che scrive <strong><a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=375710&#038;START=1&#038;2col=" rel="nofollow">Feltri</a> </strong>nel suo articolo d&#8217;insediamento al <strong>Giornale</strong></em>:<br />
<strong>&#8220;&#8230;costatiamo che non muovono un dito per deplorare quanto sta avvenendo sul fronte fiscale. Il defunto Avvocato Agnelli, secondo indiscrezioni, avrebbe esportato o costituito capitali all’estero sui quali non sarebbero state pagate le tasse. Vero, falso? Verificheremo. È un fatto che se un simile sospetto gravasse sulla testa di Berlusconi, i giornali non si occuperebbero d’altro. Immaginate le dichiarazioni di Franceschini, D’Alema eccetera. Immaginate il putiferio televisivo. Immaginate le articolesse di D’Avanzo su la Repubblica. Immaginate lo sdegno de La Stampa.<br />
Sugli Agnelli che si sarebbero fischiati un paio di miliardi d’euro, nulla. Giusto. Occorre indagare, processare, eventualmente condannare. Questo è lo stile che si impone. Perché invece lo stesso stile non si impone affatto sulle presunte birichinate del premier? Da notare che i soldi sottratti al fisco sono un danno allo Stato, ai cittadini che purtroppo per loro sono costretti a versare puntualmente denaro all’agenzia delle entrate. Fosse dimostrato che l’Avvocato Agnelli non era quel gran signore lodato, imitato, indicato da tutti quale modello, ma un furfante, ci sarebbe almeno da chiedersi perché in Italia i progressisti considerano meno grave rubare al popolo che toccare il sedere a una ragazza cui va a genio farselo toccare. Inoltre bisognerebbe spiegare ai compatrioti come sia possibile prelevare da aziende quotate in Borsa montagne di quattrini neri, portarli in Svizzera senza commettere il reato di falso in bilancio, cioè un furto agli azionisti.<br />
È normale ricevere aiuti dallo Stato, rottamazioni e roba del genere, e per tutto ringraziamento frodare il fisco e spartirsi il bottino con gli eredi? Pare di sì. Normale o quantomeno veniale. Si può fare. Se viceversa vai a letto con una che ci sta vai dritto sul rogo. È la morale della sinistra.&#8221;</strong></p>
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