Il giorno della divisione nazionale è stato scelto dal Grillo Mandante per raccogliere firme e incassare (letteralmente!) consensi contro i giornalisti e gli organi d’informazione asserviti ai potentati –finanziari e politici- di varia estrazione ma con evidente anche se sottinteso privilegio di una particolare parte. Anche se le prime prove di discesa in politica dei suoi seguaci sono state un fiasco (“Da oggi il blog fa politica attiva con un sito dedicato alle liste civiche, al cittadino che prende in mano il proprio destino, il proprio Comune, la propria Regione” dichiarava il 25 gennaio 2008), la cosa non ha scoraggiato lo stridulo comico, che il successo di pubblico lo ha conosciuto solo quando s’è messo a sproloquiare a tempo pieno. Folgorato sulla via della toilette, ha capito quanto malessere covasse nella pancia degli italiani e miscelando qualunquismo e cabaret, moralismo e affari è salito allegramente a cavallo della tigre.
Ce l’ha con tutto il mondo e sul suo blog (pare 100.000 accessi giornalieri) se la prende direttamente con il Capo dello Stato:
“Il presidente va eletto dagli italiani, non dai nostri dipendenti. Non deve avere più di cinquant’anni. Non serve un presidente da ospizio di garanzia dello status quo partitico. Voglio una persona giovane, della società civile, non legata ai partiti. Chiedo troppo? Dobbiamo chiedere troppo! Ci stiamo giocando un futuro che questi settantenni e ottuagenari non vedranno mai.”
Visto che c’è, confidando in un attimo di distrazione di Chi ha tanti impegni, tenta una puntatina anche più in alto:
“Mi sono montato la testa e faccio un appello direttamente a Dio: Dio vieni giù! Ma non mandare più tuo figlio! Vieni tu di persona per favore! Queste non sono più cose da ragazzi!”.
Nessuno viene risparmiato e, per paura della claque, quasi tutti i politici incassano ed evitano di reagire. Solo Di Pietro trova conveniente la compagnia, sperando in un travaso di consensi dalle piazze alle urne, mentre Mastella nel suo blog così lo definisce:
“Per me Grillo è un delinquente senza cuore. Per me Grillo è un ignorante costituzionale”.
Dissacrante fustigatore ipnotizza la folla come Masaniello, rischiando la stessa fine:
“Dovremmo essere la patria del diritto, siamo diventati la patria del rovescio. Oggi i fuorilegge scrivono leggi, i malfattori giudicano i giudici. E il destino dei magistrati è nelle mani delle sentenze degli avvocati”.
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In paesi più calvinisti del nostro o più ingenui, come gli Stati Uniti, un tale predicatore con le sue parole avrebbe infiammato a tal punto gli animi da spingere alla rivoluzione.
In Italia, dove la Storia ha soggiornato per millenni col suo via vai, Grillo non provoca nessuna infiammazione e al massimo può rumoreggiare, come quegli imbarazzanti borborigmi da meteorismo intestinale che non possono avere esito naturale in presenza di signore. Per cui s’è costretti a rimandare, talvolta rischiando grosso. Ci vuol ben altro in Italia per infiammare… gli animi.


Pupo
3 years ago
Bebbe Grillo è anche lui uno dei paraculi all’italiana, uno che predica bene ma razzola malissimo!
Le sue piazze sono sempre strapiene ma, come diceva Paietta: “Piazze piene ed urne vuote”!
Comunque, per essere un novello Masaniello degli anni ’2000 non c’è male, visto che guadagna circa 5 milioni di euro l’anno, cioè quasi 10 miliardi di lire di una volta!
Domenico M.
3 years ago
Continuo a non capire tutto questo attacco a Grillo e al suo redditto come leggo qui e anche da altre parti. Invece nessuno si lamenta del fatto che degli imbecilli abbiano vinto 500.000 per stare chiusi in una casa un mese , o certi giocatori di calcio o piloti di F1,guadagnino piu o meno facilmente milioni di euro. Forse perchè questi non parlano di politica, arte e tema riservata ai pochi eletti (cioè noi).Io credo e sono convinto,come scrivo anche in un articolo di risposta al Cantaro pubblicato su sito di Tresnuraghes, che di politica ne debbano parlare tutti e il più possibile a anche speso se poi ci fanno dei soldi buon per lo loro.I soldi li prendono da chi glieli da volentieri negli spettacoli, e non tramite diarie rimborsi ecc.
Pupo
3 years ago
Si, va bè, ma quelli del G.F. almeno non ci fanno le prediche!
La cosa peggiore e meno sopportabile è che Grillo è un ipocrita, come lo è Pecoraro Scanio. A parole sono tutti ecologisti, ambientalisti, onesti, ma nei fatti fanno tutto il contrario di quello che dicono.
Tante cose che dice Grillo sono giuste ma, “da quale pulpito viene la predica”!!
Domenico M.
3 years ago
Quelli del G.F. non fanno prediche ma anche quella è politica. Cosi come tutta la tv spazzatura è politica. La peggiore. Una certa tv è la modernizzazione del circense romano.
Dedicare più spazio ad un nuotatore azzannato da uno squalo che a centinaia di migliaia di persone che si mobilitano per firmare dei referendum: è una gran politica, non c’è che dire.
Forse dovremo puntare l’attenzione e non solo quella, verso nemici meno appariscenti.E fra questi non credo che vi sia il comico genovese.