Berlusconi ha partorito il “suo” candidato per la guida della Regione sarda: “Cappellacci è il tipo di candidato che abbiamo deciso di cercare per tutte le elezioni amministrative. Non e’ un politico di professione, ma un commercialista, anche se ha già maturato una certa esperienza in politica. E’ un tipo molto positivo, una persona trasparente e vigorosa, è il Gianni Chiodi della Sardegna.“
Non possiamo dubitare della parola del Berlusca quando confessa le difficoltà incontrate ovunque nel trovare un simile tipo di candidato per tutte le elezioni amministrative: scovarlo non dev’essere stato semplice, Carneade al confronto è più popolare di Babbo Natale.
Il Gianni Chiodi della Sardegna? Dopo varie ricerche su internet abbiamo capito che si tratta del vincitore delle recenti elezioni d’Abruzzo, il “trionfatore” che non ha racimolato neanche il 50% del 50% di coloro che hanno resistito alla tentazione di scappare al mare, in pieno inverno, per andare a votare, in una Regione nella quale i sondaggi del Berlusca davano un vantaggio del 13%.
Forse si conta sull’effetto novità e, quanto a questo, non ci sono dubbi: si tratta di uno sconosciuto mimetizzato preso dalla strada, come gli “attori” dei film di P.P.Pasolini, in un rinato filone neo-realista applicato alla politica. Considerata l’impenetrata segretezza che circonda la sua persona, non possiamo esprimere alcun giudizio su di lui, né nel bene né nel male, ma la cosa certa è che dovrà contrapporsi a Soru, del quale molto si conosce, di più s’indovina e troppo s’immagina, specialmente a sinistra.
Ma forse non capiamo niente e si tratta di alta strategia: con un avversario di tal fatta, finora geloso custode della sua privacy, Soru sarà avvantaggiato, colmando la penalizzazione del malcontento e della frantumazione politica attorno a lui, che la logica e i sondaggi fanno intravvedere. Un Soru rafforzato, addirittura inarrestabile in caso di vittoria, gonfierebbe ancor di più le zampogne di guerra delle sinistre, confermandosi protagonista a livello nazionale e sostituto naturale di un Veltroni sempre più ammosciato. Dal prossimo marzo il sogno del popolo di sinistra sarebbe un incubo in più per Veltroni e siccome i nemici dei miei nemici sono miei amici…
Diavolo d’un Berlusca… la Sardegna val ben un de profundis.


fabrizio z.
3 years ago
secondo me a sinistra hanno parecchia paura di perderle le elezioni visto che stanno già cercando di dipingere Cappellacci come un mostro.
Fratellino
3 years ago
La candidatura e probabile elezione (?!?) dell’uomo della strada imposto agli elettori di centrodestra -come a quelli di centrosinistra è imposto Soru il disinteressato- ricorda il cavallo di Caligola fatto senatore, sulla scia di un Cominciòli o Cimìncioli padrone semiocculto di FI in Sardegna perchè “compagno di scuola” del padrone. Callif-Ugo è solo il figlio del commercialista personale del salame e tutti i giornali hanno dovuto spiegare -4 righe son bastate- chi era e quali “meriti” ha il nostro probabile futuro governatore.
Dalla PdL nella brace…
m.c.t.
3 years ago
Sono sempre stato di destra, anche quando era molto scomodo, e sono disgustato per l’arroganza di Berlusconi e per la nullità di AN, a cominciare da Fini e sino ai rappresentanti sardi, annessi da servi sciocchi nel nuovo partito e lasciati fuori della porta -come meritano- anche dalle riunioni di villa Certosa, dove il padrone convoca i vassalli leccac…i, pronti allo schioccare delle dita.
NON ANDRO’ A VOTARE e farò propaganda per questa soluzione.
Massimo
3 years ago
SARDI!! SE VOTATE CAPPELLACCI FARA’ I SUOI AFFARACCI!! (INSIEME A BERLUSCA)
Donato
3 years ago
Certo che questo Cappellacci è forte e dimostra di avere le idee chiare:100.000 posti di lavoro non sono pochi, sarebbero molto più di una boccata di ossigeno per la drammatica situazione sarda.
Lucy59
3 years ago
Sono una libertaria e non sopporto le scorrettezze verso nessuno. Soru è indagato, è una litanìa estremamente scorretta. Indagato, sì, non “imputato”. Allora che dire di Cappellacci candidato del Centrodestra, che è stato indagato, (non imputato) dalla magistratura in due inchieste clamorose: gli scandali Fideuram (presunte truffe finanziarie a danno della Regione) e Cisi (un centro di consulenza aperto e subito chiuso dall’amministrazione di Centrodestra)? Dov’è la differenza? Nel fatto che ce lo impone il Cavaliere, che tanto ama la sardegna che l’ha privata di 5 rappresentanti sardi in parlamento? che ha privato la Sardegna di un qualsiasi ministero, escludendoci dal governo per la prima volta dal 1948?(guardare quanti sono, invece, i siciliani); che ha bocciato il finanziamento dello Stato alle famiglie disastrate dalle alluvioni del 2008, mentre ha dato generosamente 150 milioni alla sola Catania? (e non per calamità naturali)…
barabba
3 years ago
io sono con lucy 59 pensare che testa d’asfalto,veniva descritto dai comunisti qualche anno fa,come lui oggi giudica Soru,come può un presidente del consiglio parlare con toni arroganti,come quelli che ha detto al comizio una settimana fa.Strano che solo adesso abbia tutto questo amore per la nostra terra,aprite gli occhi e guardate quanti soldi arrivano in Sicilia,quanti ne sono arrivati quando a governato Pili se vi ricordate quel signore li non aveva chiesto allo stato il debito che per anni non è stato restituito ai Sardi.
Finisco dicendo l’Irlanda ha lottato 400 lunghi anni,noi abbiamo raggiunto la nostra autonomia molto più velocemente come possiamo permettere che vengano prese decisioni da chi sta a Roma,senza togliere l’importanza che ha il governo,poichè solo ognuno di noi conosce i veri problemi di casa sua.