Il GIP di Catanzaro ha archiviato le accuse contro Mastella nell’inchiesta della procura di Catanzaro, avviata dal pm Luigi De Magistris, denominata “Why not”.
Mancavano i presupposti per l’indagine per abuso d’ufficio e Mastella non poteva essere indagato.
Clemente, novello Edmond Dantes vittima di un’ingiustizia, in un’intervista, si lamenta e medita rivincite:
«Ora chi mi pagherà i danni [...] l’unico mio impegno sarà cercare di scoprire e denunciare chi c’è dietro il disegno, il complotto ordito ai miei danni. [...]un disegno politico, giudiziario e mediatico. Con un solo obiettivo: farmi dimettere dal ministero della Giustizia e aprire una nuova fase politica. [...] Una cosa vigliacca e immonda. [...] Dopo tante schifezze subite ingiustamente, la voglia di ritornare è tanta. E rientrare dove stavo. Ora, non dico al ministero, ma in un posto di tutto rispetto certamente sì. L’Udeur avrà perso i colonnelli ma ha ancora un esercito e un generale. L’anno prossimo torno con le Europee e intanto il 13 vado a votare. Per chi sento più vicino a me. [...] I potenti si sono dileguati. Mi è rimasta vicina la povera gente.»
La gente dice: <Or vedo: era pur grande!>.
Dice la gente: <Or vedo: era pur buona!>.
Ognuno loda, ognuno taglia. A sera
ognuno col suo grave fascio va.
Antonio Satta piange,
e Nuvoli si consola,
solo il duro Pittalis Pietro,
non vuol tornare indietro.


Grillo Parlante
3 years ago
Si, ora finisce che lo faranno santo!!