Dalla prima lettera di Elias Vacca agli Algheresi

Pubblicato il 9 marzo, 2008 alle 10:19 pm da


soldato-bambino.jpgdal sito <Alguer.it> intervista a:

L’avvocato Elias Vacca, [...] dopo la brillante esperienza nella passata legislatura, corre per conquistare un posto alla camera dei Deputati nella lista de La Sinistra – l’Arcobaleno, dietro Elettra Deiana.
Perchè sei stato riconfermato? Con questa legge iniqua diventa davvero difficile riuscire a trovare posto

«Per me è una soddisfazione e un orgoglio. In casa Pdci il lavoro premia, ed evidentemente ho lavorato molto e bene. In secondo luogo la spinta al rinnovamento si fa sentire. Con questa candidatura sono il punto di riferimento del nord Sardegna. Rispetto al progetto dell’Arcobaleno ho sempre spinto all’unione delle forze di sinistra, da tempo. Oggi dopo l’aggregazione dei partiti sotto un unico simbolo, si è colta la possibilità di rendere il voto utile. Così non sono più concorrente di Cogodi o Attili, ma il loro candidato».

Cosa salvi dell’esperienza da parlamentare

«Tra le cose di cui vado più orgoglioso c’è sicuramente il rapporto attraverso il quale ho messo a nudo l’attività parlamentare. [...] Quando si rappresenta un territorio nelle massime istituzioni, più sei lontano e più è difficile potersi occupare della propria città, ma si fa in modo di non sparire. Difendo quel che di Alghero si deve difendere in sede centrale. Come il grande lavoro per la concessione totale dell’aeroporto. Un obiettivo brillantemente raggiunto e per il quale ho giustamente speso grandi energie».

Dalle frasi sottolineate risalta la modestia del quarantatreenne Vacca. Attili, farà salti di gioia.

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