Finalmente buone notizie

Pubblicato il 7 marzo, 2008 alle 6:50 pm da


prodi-veltroni.jpgSecondo la Confcommercio, gennaio ha visto una contrazione dell’1,1% su base annua dei consumi degli italiani, la terza consucutiva, dovuta a cali consistenti nelle voci più importanti: alimentari, mobilità e beni e servizi ricreativi. Gli italiani dunque riducono la spesa al supermercato, prendono l’auto il meno possibile e se prima andavano al cinema o al teatro adesso restano in casa ad aspettare tempi migliori. Si risparmia poi anche sul vestiario. E’ la sintesi di una contrazione della domanda per quasi tutti i settori , e il dato di gennaio, non è solo il peggiore degli ultimi tre anni, ma anche la maggiore variazione negativa dopo il -0,9% di novembre e il -0,8% di dicembre 2007. La debolezza della domanda per consumi da parte delle famiglie, accentuatasi nei periodi più recenti, sta condizionando le dinamiche produttive interne, continua Confcommercio, a dicembre la produzione industriale ha subito, per il quarto mese consecutivo una riduzione. Nello stesso mese, gli ordinativi hanno registrato una flessione del 5,4% rispetto a novembre.
In compenso l’inflazione tendenziale a febbraio (stima provvisoria dell’Istat) è al 2,9% e conferma la forte risalita dai livelli minimi del 2007. I prodotti alimentari sono aumentati del 5%, l’incremento più alto dal 1996, ma mai quanto le entrate fiscali, con l’extra gettito di 10,7 miliardi di euro nel 2° semestre del 2007 e la pressione fiscale al record del 43,2 %, grazie alla saggia politica del governo Prodi, presidente del PD di cui Veltroni è segretario, e del viceministro Visco, killer dell’economia.

Una circolare dell’Agenzia delle Entrate ricorda che dal 30 aprile ci sarà un’imposta di bollo di 1,50 euro sugli assegni liberi, quelli senza la scritta ‘non trasferibile’.

E’ quanto previsto dal decreto collegato con la Finanziaria 2008, approvato lo scorso novembre, Prodi e Visco regnanti. La tassa dovra’ essere pagata anche su assegni postali, circolari, e su vaglia cambiari e postali rilasciati in forma libera. Visco-Fisco continuerà ad incassare… Per evitare il bollo occorrerà apporre sempre la clausola e così Visco conoscerà che ha incassato l’assegno, placato nella sua eterna lotta contro il Moby Dick dell’evasione fiscale. Che comunque fece crepare il capitano Achab, trascinato negli abissi inchiodato al suo dorso…

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