L’intervistatore de *El Pais* (quotidiano spagnolo di sinistra) espone al candidato Veltroni alcune considerazioni:
La izquierda [sinistra] radical se siente abandonada por su decisión de presentarse solo. Y usted evita pronunciar la palabra izquierda…
Il lider minimo, sputando nel piatto in cui ha mangiato fin da quando usava il biberon, ha risposto:
Es que somos reformistas, no de izquierdas. (Siamo riformisti, non di sinistra.)
Il lider maximo D’Alema, pensa al futuro e da esperto proprietario di yacht, si barcamena:
Non escludo in futuro una collaborazione tra il Pd e la sinistra radicale, ma sulla base di convergenze di programma che allo stato delle cose non c’era.
Bertinotti invece non dà tregua al Pd:
Io l’alleanza con chi candida il Falco di Federmeccanica che ha attaccato i lavoratori non la faccio [il Pd] è un partito interclassista con la prevalenza delle imprese sui lavoratori, mentre per noi si deve stare al fianco degli operai.
E per la gioia di tutti Pannella, protestando contro la collocazione insicura nelle liste del PD della pattuglia radicale, ha annunciato lo sciopero della sete.
Rompere il patto (a suo dire tradito dal PD) e andare da soli? Mica scemi! Lui spera in padre Dante e, fidente, ne ha fatto suo il motto:
*più che il dolor potè il digiuno*



Pubblicato il 5 marzo, 2008 alle 12:28 pm da Piombino