Silvio Berlusconi s’è visto cancellare la partecipazione ad una puntata di “Porta a Porta“, ospite di Bruno Vespa, come conseguenza della rinuncia di Valter Veltroni ad un’analoga serata. Per par condicio le decisioni di uno condizionano le mosse dell’altro. Rendendo la pariglia Berlusconi ha cancellato la sua presenza a “In ½ ora” e l’appuntamento con Lucia Annunziata, che s’è assunta l’impegno di rovinarci ogni domenica postprandiale. La Rai, seppur a malincuore, ha dovuto lasciare a casa (di qualche altro) anche Veltroni.
Inoltre Romano Prodi ha rinunciato alla conferenza stampa finale al termine della campagna elettorale, che spetta al Presidente del Consiglio, sempre in base alla legge sulla par condicio. Prodi ha motivato questa decisione, in una lettera inviata ai vertici Rai, con la volontà di tener fede al principio che il capo del governo non dovrebbe chiudere una campagna elettorale dando un ”indebito vantaggio” ad una parte politica.
Quella di Berlusconi, ovviamente, considerando che ogni sua apparizione fa perdere a Veltroni un milione di voti ed ogni suo sorriso almeno cinquecentomila.



Giulio
3 years ago
Prodi ha detto e ripetuto che non intende più fare politica. Farò il nonno, aveva annunciato tempo fa. Ora, all’Università di Friburgo che gli ha assegnato la laurea ad honorem in Scienze politiche, ha detto che per il suo futuro prevede:
«Vacanze, riposarmi e dare, se possibile, un contributo anche informale alle tensioni che abbiamo nel mondo».
Che voglia togliere l’energia elettrica? Peggio:
«Io sono sempre stato interessato alle relazioni con l’Asia, la Cina, l’India, il Medio Oriente e l’Africa, quindi questo è chiaramente qualcosa che merita di essere approfondito e di essere coltivato in futuro».
Mondo avvisato, mezzo salvato!