Renato Mannheimer, presidente dell’Ispo, analizza il consenso politico degli italiani:
“Facendo una media tra i vari sondaggi, il consenso nel premier e nel governo è pari al 55 per cento. Un dato altissimo, un grande successo, un record. Questo dato del premier comunque [...] è una grande novità. I governi scorsi, dopo tre mesi circa, cominciavano a diminuire nel consenso tra i cittadini. E anche se si abbassasse il gradimento di Berlusconi, rimarrebbe comunque molto elevato e sarebbe lo stesso un grande successo. In passato non c’è stato alcun esecutivo che ha registrato un valore così alto dopo sei mesi circa dalle elezioni. Dovuto anche al fatto che l’opposizione è molto bassa. [...] mediamente, direi che il 55 per cento della popolazione ha fiducia nel Cavaliere e nell’esecutivo.
Dipende anche dal fatto che l’opposizione è straordinariamente bassa. Gli intervistati non sanno trovare un’alternativa perché, a torto o a ragione, c’è una bassa stima nell’opposizione. [...] il Partito Democratico è sotto il 30 per cento. Ma la cosa più grave per Veltroni è che tra quelli che dichiarano di votare per il Pd almeno un 40 per cento di questi sono insoddisfatti di come sta operando l’opposizione. C’è un grande malessere interno; è questo l’elemento critico”


Pubblicato il 17 ottobre, 2008 alle 7:13 pm da Redazione