Il neo presidente della Camera Gianfranco Fini, rende omaggio alla festa del lavoro e sostiene che:
«il pieno esercizio del diritto di ogni persona ad un lavoro equamente retribuito è condizione indispensabile per la produzione di ricchezza e di benessere sociale. La Festa del Primo Maggio deve impegnare tutti a fare in modo che al centro dell’economia venga posto il lavoro dell’uomo, con i suoi diritti, le sue capacità di intraprendere, i suoi bisogni ».
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I Centri sociali invece hanno contestato a Torino l’ex presidente della Camera ed ex leader del PRC Fausto Bertinotti.
Quando s’è avvicinato alla delegazione di Rifondazione Comunista, presente con striscioni e bandiere in piazza Vittorio per la manifestazione del 1° maggio, un gruppo di giovani lo ha contestato duramente per la politica del governo Prodi e la sua adesione alla Fiera del Libro di Torino, dove la presenza di Israele in qualità di Paese ospite è osteggiata dagli estremisti di sinistra. Bertinotti è stato in pratica costretto ad abbandonare la manifestazione.
Invitiamo caldamente chi lavora a leggere “L’altra casta” di Stefano Livadiotti, che tenta d’illuminare i bunker dove s’è rintanato il potere sindacale o almeno la recensione di M.Blondet.


Domenico
3 years ago
Ieri sul Sole-24 Ore è apparso un articolo shockante sul neo presidente del Senato SCHIFANI, che riporta a freschezza vecchie inchieste de l’Espresso. Un certo brivido lo si prova, a leggere. Questo è il link
Giulio
3 years ago
Domenico ha ragione. è sconvolgente ma se ragioniamo perchè meravigliarsi che un avvocato abbia dei delinquenti mafiosi per clienti? le suore della carità non ne hanno bisogno. tutto il resto è insinuazione
Pupo
3 years ago
Insomma, basta che un avvocato difenda un delinquente, un camorrista o un mafioso che lo diventa anche lui. Sarebbe come dire che un medico che cura un sifilitico per forza di cose si prende la malattia.
I legali hanno sempre avuto frequentazioni poco raccomandabili, ma questo non vuol dire affatto che debbano essere messi sullo stesso piano dei loro clienti. A parte naturalmente il fatto che nei tribunali e nelle carceri, insieme ai poco di buono ci finisce anche un sacco di gente per bene.
Ozierese
3 years ago
meno male che in Italia c’era la sinistra con i suoi rappresentanti onestisssimi e al di sopra di ogni sospetto, quelli che hanno sempre provato a governare combattendo contro le ingiustize e gli eccessi,quelli che non hanno mai aproffittato della cosa pubblica.
non mi sorprende notare che i metodi della vecchia russia comunista sono ancora validi per qualche giornalista ed editore, cioè infangare il più possibile l’avversario ricorrendo anche ad accuse senza fondamento.