Nuovo giro, nuova corsa?

Pubblicato il 2 aprile, 2008 alle 12:22 pm da


PIZZA QUATTROSTAGIONI

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Ieri il Consiglio di Stato ha deciso la riammissione della Dc di Giuseppe Pizza alle elezioni del 13-14 aprile dalle quali era stata esclusa qualche settimana fa per una precedente ordinanza del Tar della Campania. All’origine della disputa giudiziaria, l’utilizzo dello scudo crociato, troppo simile a quello dell’Udc. Non essendo un pesce d’aprile, la decisione implica delle conseguenze alquanto fastidiose quali un possibile rinvio della data delle elezioni, come confermato dal Ministri degli interni Amato. L’eventuale decisione, ha precisato il ministro,

«spetta a chi ha fissato la data delle elezioni, quindi a Governo e Capo dello Stato. [...] la decisione finale di merito deve essere ancora espressa dal Tar Lazio.»

Uno slittamento del voto potrebbe dare tempo prezioso al PD di Veltroni, destabilizzando il centrodestra. Pizza, segretario della DC e titolare del simbolo spiega:

«Adesso spetta al governo e al ministro Amato rimetterci nelle condizioni di svolgere correttamente la campagna elettorale, al pari di tutti gli altri partiti».

E la Dc ha meno di 15 giorni per portare a termine la sua campagna elettorale contro i 30 previsti per legge:

«Infatti chiediamo un spostamento del voto di almeno quindici giorni, per il rispetto della legge sulla par condicio».

Berlusconi ieri ha pestato i calli al Quirinale, toccando nervi scoperti e quindi sensibilissimi, ora è nelle mani del Viminale.

Mala tempora currunt

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