Orecchiette e cime di rapa

Pubblicato il 17 giugno, 2009 alle 11:14 am da


Orecchiette e cime di rapa

Nuovo giro, nuova corsaaa… urlano i giostrai per invogliare i bambini, con giri sempre più corti mano a mano che aumenta la clientela.

  • Messa sotto naftalina la sentenza Mills, in attesa della sua riesumazione non appena la Corte Costituzionale farà decadere il “lodo Alfano”,
  • in afflosciamento relativo il caso Noemi (relativo perché pare che siano in corso indagini per eventuali collegamenti tra il suo babbo ed il clan dei casalesi),
  • urticante ma in via di guarigione il “morbo Zappadu” e il suo teleobiettivo,
  • archiviato lo “scandalo” dei voli di Stato, su cui si faceva grande affidamento,
  • recuperato il rapporto con Obama, volgare schiacciatore di mosche in diretta TV,
  • in attesa del gran botto del G8,

c’è ora l’inchiesta di Bari, il tallone d’Italia dove D’Alema esercita le sue capacità divinatorie, con l’aiuto di qualche suggeritore.

“Un imprenditore pugliese al telefono parla di feste con le ragazze dal premier. Appalti nel settore della sanità concessi in cambio di mazzette. Sarebbe questa l’inchiesta che agita e rafforza l’idea del «complotto» nell’entourage del presidente del Consiglio.”

anticipa il Corriere della Sera che vede, oltre la corruzione/concussione in campo sanitario (filone poco redditizio, la regione Puglia è in mano alla sinistra!) anche il più pruriginoso e allettante reato d’induzione alla prostituzione.

Collabora anche, per quanto può, una testimone volontaria (perché le piace volare…) ascoltata con beneficio d’inventario… ed aspirante imprenditrice turistica. Non alle prime armi però, se, saggia e previdente, circola col registratore.
Attendiamo fiduciosi gli sviluppi, con nostalgia per quella che un tempo era la Buoncostume.

Memori anche però di un “caso Montesi” che negli anni ’50 mise fuori gioco Attilio Piccioni, erede di De Gasperi, che minacciava di diventare segretario nazionale della DC (quella al 48 %) e che “bisognava” eliminare dalla scena…

Anche quella fu spazzatura, come dice Berlusconi, ma ottenne il suo scopo.

Ci si riuscì allora con quella che fu definita la prima manipolazione mediatica dell’opinione pubblica.

La prima, non l’ultima…

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