Gli affali sono affali

Pubblicato il 29 aprile, 2008 alle 4:24 pm da


zio-paperone-rid.jpgNel mentre diciasette manifestanti tibetani sono stati celermente condannati per i disordini di Lhasa a pene che partono da 3 anni di galera sino all’ergastolo, la polizia cinese ha fatto irruzione in una fabbrica di una regione meridionale della Cina nella quale si producono (o meglio, producevano…) bandiere inneggianti alla libertà del Tibet, contro la posizione ufficiale del governo cinese e a favore del boicottaggio delle olimpiadi di Pechino. Proprietari e operai hanno detto di non conoscere il significato della bandiera. Molto probabilmente alcuni lotti siano già stati consegnati ad Hong Kong dove potrebbero essere utilizzati all’arrivo della fiaccola olimpica.

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