Il Mail on Sunday rivela oggi che la Boa (British Olympic Association) avrebbe preparato un contratto da far sottoscrivere agli atleti britannici che si qualificheranno per le Olimpiadi di quest’estate a Pechino con una clausola “bavaglio” che prevede l’impegno a non parlare mai della situazione dei diritti umani in Cina. Chi non volesse firmare, libero di farlo, ma rinuncerà alle Olimpiadi. C’è un precedente: il ditkat del 1938 quando, a Berlino, il Comitato Olimpico chiese alla squadra di calcio britannica di fare il saluto nazista.
Dio stramaledica i cinesi, chè gli inglesi –e gli europei- hanno già provveduto da soli.


Pubblicato il 10 febbraio, 2008 alle 6:20 pm da Piombino