Se non ci fosse da piangere, sarebbe uno spettacolo divertentissimo, fantasmagorico, quello a cui assistiamo, portato sulle scene dalla compagnia itinerante del “Popolo della Libertà”.
Una sorpresa dopo l’altra, senza canovaccio ma “a braccio”, incentrato sull’improvvisazione di tutta la troupe, dal capo-comico alla sua spalla, fino all’ultima delle comparse (senza dimenticare le ballerine di fila…). Da qualche tempo il repertorio viene rivisto in continuazione, passando dall’avanspettacolo in abiti succinti delle Folies bergeres (= follie pecoreccie) alla tragedia shakespeariana (Otello e Jago) e toccando ora pirandellianamente “Il berretto a sonagli”, con Berlusconi nelle vesti di “Ciampa mbèèè”, il marito tradito le cui corna vengono ufficializzate.
Si scopre infatti che l’eroe del predellino, che con una folgorazione ha dato vita al PdL, subito ridicolizzato dal socio Fini (“Siamo alle comiche finali…” commentò all’inizio, per poi –solo qualche giorno- accodarsi e sistemarsi comodamente), è si “padrone” del simbolo del partito, ma non può utilizzarlo senza il consenso scritto di tutti i 10 soci fondatori. Riporto dal “TEMPO“:
È un po’ come quando il proprietario del pallone, offeso, prende e se ne va costringendo gli altri ad interrompere la partita. Berlusconi potrebbe farlo domattina. Potrebbe prendere il simbolo del Pdl e lasciare tutti in braghe di tela. Peccato che poi avrebbe bisogno dell’autorizzazione di Gianfranco Fini per utilizzarlo. No, non è uno scherzo. Ma il frutto di un atto notarile (ripescato da Vanity Fair) siglato il 27 febbraio del 2008. Quello con cui dieci persone hanno dato vita all’associazione “Il Popolo della Libertà”.
Di fronte a tanta sprovvedutezza come meravigliarsi se il ministro Prestigiacomo propone il vegliardo Umberto Veronesi, con cuore e portafogli a sinistra, senatore del PD, alla testa dell’Agenzia per la Sicurezza del Nucleare e l’ottantacinquenne scienziato onnisciente ritiene seriamente di mettere la sua baldanza giovanile a disposizione?


Pubblicato il 26 luglio, 2010 alle 4:29 pm da Terenzio