Vieni avanti, cretino!

Pubblicato il 13 luglio, 2009 alle 11:58 am da


Vieni avanti, cretino!

La Via Crucis del PD arriva, dopo l’ennesima caduta, ad una nuova Stazione. Beppe Grillo annuncia sul suo blog la volontà di competere per la guida del Pd:

“Il 25 ottobre ci saranno le primarie del PDmenoelle (Partito-della-meno-liberta? ndr). Voterà ogni potenziale elettore. Chi otterrà più voti potrà diventare il successore di gente del calibro di Franceschini, Fassino e Veltroni.

Io mi candiderò. Dalla morte di Enrico Berlinguer nella sinistra c’è il Vuoto. Un Vuoto di idee, di proposte, di coraggio, di uomini. Una sinistra senza programmi, inciucista, radicata solo nello sfruttamento delle amministrazioni locali.[…] Un mostro politico, nato dalla sinistra e finito in Vaticano. La stampella di tutti i conflitti di interesse. Una creatura ambigua che ha generato Consorte, Violante, D’Alema, riproduzioni speculari e fedeli dei piduisti che affollanno la corte dello psiconano. Un soggetto non più politico, ma consortile, affaristico, affascinato dal suo doppio berlusconiano. Una collezione di tessere e distintivi. Una galleria di anime morte, preoccupate della loro permanenza al potere. Un partito che ha regalato le televisioni a Berlusconi e agli italiani l’indulto.

Io mi candido, sarò il quarto con Franceschini, Bersani e Marino. Partecipo per rifondare un movimento che ha tolto ogni speranza di opposizione a questo Paese, per offrire un’alternativa al Nulla. […] Con questo apparato affaristico e venduto non hanno alcuna speranza. Il PDmenoelle è l’assicurazione sulla vita di Berlusconi, è arrivato il momento di non rinnovare più la polizza. Arrivederci al 25 ottobre!”.

Lo dico senza ironia e immedisimandomi: l’impresa più ardua, per chi nel PD crede e milita, è controbattere con argomentazioni serie alle accuse serie che provengono da un tale personaggio che infatti ottiene immediatamente la battuta di rimando dalla sua “spalla” Mastro Lindo:

La candidatura di Grillo a segretario del Pd è una gran bella notizia.Cosi anche noi dell’Italia dei Valori potremo avere interlocutori ai quali non fa schifo dialogare con la nostra forza politica, salvo poi cercare voti al momento delle elezioni come pretendono i notabili del Pd. Peccato che con una scusa o un’altra la candidatura di Grillo, come la mia delle precedenti primarie, verrà respinta perché non si deve disturbare il manovratore”.

Ora mancano solo le candidature della donna-cannone e del domatore di pulci per completare il quadro.

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