Alla mia città, ai miei compagni

Pubblicato il 10 giugno, 2009 alle 6:54 pm da X-file


Alla mia città, ai miei compagni

Dalla II° lettera di Leo agli ozieresi

Compagne e compagni,

vi chiamo in questo modo perché, come ha detto Ernesto “Che” Guevara, “siamo compagni”, il che è più importante dell’essere concittadini, e siamo compagni perché condividiamo idee e ideali.

In questo periodo stiamo costruendo il cambiamento per Ozieri e ho quindi  pensato a quale fosse il modo migliore per esprimere il mio sentimento nei vostri confronti, decidendo di affidare a questo BLOG un po’ birichino il compito di farvi sapere quello che sento.

Vi ringrazio per il vostro sostegno in questi anni, voi siete la solida roccia sulla quale ho edificato il mio agire politico, mi siete sempre stati vicino durante la mia breve vita politica, soprattutto nei momenti di difficoltà, ma so che il vostro sostegno è figlio di quel progetto comune che anima la nostra azione politica.

Voi, come me, dovete credere fermamente nell’Idea, ossia che contro ogni probabilità la gente che ama questa città potrà cambiarla, che il vento del cambiamento può spezzare in un solo colpo le reni a tutti i politicanti di professione che da sempre affossano la possibilità di crescita di Ozieri.

I mesi che si prospettano saranno densi di impegni e di lavoro, mesi difficili e so di chiedervi un grande sacrificio, ma so anche che posso contare su ognuno di voi. Tanti sono i progetti da portare avanti e ve ne voglio citare solo alcuni, i più importanti:

●    Dobbiamo riuscire a sostituire le bandiere in piazza Garibaldi prima delle elezioni provinciali, altrimenti l’opposizione potrebbe risvegliarsi e demagogicamente ricamarci sopra.
●    Occorre decidere quanto prima che fare della casetta in legno che abbiamo smantellato nella stessa piazza, anche perché è costata ben 5.000 euro. Propongo che sia spostata a villa Campus ed utilizzata per ospitare altri quattro anziani (con due letti a castello si può fare). D’altra parte 5.600 euro al mese in più non sono bruscolini da buttare!
●    C’è da organizzare subito la seconda edizione di Patacche Sonore, i soldi ci sono, il palco pure, e dobbiamo spenderli prima che tornino Cubetto e i suoi amici. So anche che molti di voi storceranno il naso, ma Lo Smilzo ci tiene e non posso dirgli di no!
●    Occorre anche che al più presto si demolisca il “palazzetto dello sport” di San Nicola, almeno prima che Papi ci mandi nuovamente Cristian Cocco. Nello stesso punto, dopo la sua demolizione, si potrebbe impiantare un vigneto per la produzione di “redagliadu”, così facciamo contento anche l’assessore alle Attività Produttive (oltre che una bella provvista per i cicchetti invernali).

Detto questo so benissimo, carissimi compagne e compagni, che ci saranno giorni in cui ci sentiremo delusi, ma ci saranno anche giorni di sana euforia e di sincero entusiasmo e posso assicurarvi che saranno in maggioranza, se tutti insieme continueremo a percorrere uniti la strada del cambiamento e della responsabilità.

Il nostro impegno consisterà soprattutto nel far ereditare ai nostri figli, alle nostre sorelle, alle nostre mogli e persino ai figli dei nostri amici, un posto in  Comune,  ma che sia un Comune un po’ più aperto verso le esigenze di tutti voi, una vera e propria casa di vetro.

Quando realizzeremo tutto questo, allora potremo guardare indietro con orgoglio e ricordare tutti insieme la lunga strada percorsa. Allora, e solo allora penseremo con commozione a quando il vento del cambiamento sconfisse i politicanti locali per professione, non gente come noi, notoriamente prestata alla politica e che non ha mai anteposto gli interessi personali a quelli dei cittadini.

Se saremo uniti e convinti i nostri nemici avranno paura, una paura che nasce dal timore che il nostro agire per il bene comune possa convincere i cittadini che la nostra proposta di cambiamento è migliore della loro vecchia politica, fatta di interessi personali e particolari, che notoriamente noi  non abbiamo.

Vi chiedo di non indietreggiare, di avere fiducia e di tenere la schiena diritta, e se avrete bisogno di me, del vostro Sindaco sapete dove trovarmi, ma per chi avesse difficoltà abbiamo persino nominato una Segretaria Particolare Capo dello Staff, chiedete a lei di me!

Vs. aff.mo
LEO

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • del.icio.us
  • Segnalo
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • Live
  • Netvibes
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Wikio IT
  • Upnews
Tags:  , ,

Ulteriori articoli che ti potrebbero interessare