Non sono niente
Non sarò mai niente
Non posso volere d’essere niente
A parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo….
Fernando Pessoa
Ha impiegato appena un mese, il neo sindaco di Roma Gianni Alemanno, per stabilire il buco di bilancio (10 miliardi di euro) lasciato in eredità dal suo predecessore Veltroni. Un passivo stratosferico per anni tenuto nascosto e che getta una pesante ombra sulle capacità politico-amministrative del leader del PD. Lo stesso assessore alla Cultura della nuova amministrazione capitolina Umberto Croppi, intanto, ha fatto un esordio talmente smagliante, di una profondità filosofica inconsueta nella classe politica nazionale, dicendo semplicemente: ”Non abbiamo una lira”. Meglio di così non poteva dire, affermazione più chiara di questa era impossibile. Non c’è una lira, ragazzi. Croppi si riferiva all’Estate Romana 2008, ed infatti per quest’anno ci saranno meno concerti, meno spettacoli culturali, meno veline da fotografare nelle piazze della Capitale. Niente di tragico ed irreparabile, intendiamoci, perchè il dramma non sono le mancate manifestazioni estive ma le cifre del debito del comune di Roma.
Che dire? Magari ce ne fossero di assessori così in giro per l’Italia. Come avremmo voluto ascoltare le stesse parole dal nostro smilzo assessore comunale alla Cultura: “Non c’è una lira”, soprattutto dopo che, con la delibera di G.C. N°158 del 28.05.2008 la stessa amministrazione cittadina, ma con un anno di ritardo, ha stabilito che il deficit comunale attuale è di circa 1.900.000 euro (naturalmente tutta colpa degli altri!).
Ebbene, niente di nuovo, tutto previsto e già detto e scritto. E’ infatti sufficiente andarsi a rileggere l’intervento del 1° Marzo dal titolo “Audace colpo dei soliti noti” nel quale la redazione informava di come gli attuali inquilini di via Veneto avrebbero di lì a breve certificato il loro fallimento politico-gestionale, portando per la prima volta il comune a non rispettare il patto di stabilità, un po’ come Soru fa oggi a Cagliari. A dire il vero un errore lo abbiamo commesso, poiché pensavamo che il deficit causato dall’attuale sinistra amministrazione si sarebbe fermato ad appena 1.200.000 euro mentre invece si avvicina ai 2.000.000 di euro.
Ma ai nostri spendaccioni amministratori tutto questo non sembra interessare, poiché hanno comunque deciso di allietare le serate estive ozieresi con una bella iniezione di musica d’importazione, e per fare questo nel sinistro comune si sono resi conto che 90mila euro, per sole tre serate, non erano sufficienti. Così hanno pensato bene di arrotondare la modica cifra a 140mila, cioè circa 280 milioni di vecchie lirette. Il tutto condito da ulteriori decine di migliaia di euro per le manifestazioni di contorno all’evento clou dei primi di Agosto per il quale, a sentire gli addetti ai lavori, pare siano previste circa “100mila presenze”, o giù di lì.
Sic transit Gloria mundi!


Grinch
3 years ago
Ma si può sapere per chi sono stati spesi questi soldi?
Con quella cifra mi aspetto almeno una band musicale di livello internazionale.
barabba
3 years ago
Guarda un pò cosa leggono i miei occhi, da come hai voluto ricollegare i problemi del comune capitolino, con quelli del comune di Ozieri, si direbbe che hai solo sprecato il tuo tempo.
Dovresti sapere che per due legislazioni ozieri e stata governata dalla destra, prima con Faddone e poi dal paesà Cubeddu.
barabba
3 years ago
Si direbbe che negli ultimi 10 anni chiunque tu sia li ai passati in Papuasia, non so se per comodità, o per tornare e gettare le colpe a chi governa Ozieri da circa 14 mesi, e non ha nessuna responsabilità oggettiva in quello che tu denunci. Vorei aggiungere una cosa, qualcosa in comune c’è in tutto questo, lo sai che cosa,Veltroni a fatto sparire secondo te delle cospique somme di denaro, lasciando le casse del comune capitolino a secco, invece l’amico paesà, Cubeddu, ha venduto gli immobili Capitolini, di cui una tomba al cimitero monumentale, e non si è mai saputo dove,e come sono stati usati.
Proviamo a chiederlo a lui quando lo vediamo, così facciamo la rassegna estiva,magari viene sul palco,e spara a zero come fa Alemanno nei confronti di topogigio Veltroni, solo che l’amico paesà sparerebbe a zero dell’amico Faddone essendo stato nel quinquennio precedente sidaco della stessa coalizione.
Pupo
3 years ago
Eh, quanti “paroloni” Barà.
I tuoi compagni invece, si hanno venduto Ozieri, ma non te ne sei accorto!
barabba
3 years ago
Spero tu non sia il Pupo di gelato al cioccolato,vedi l’unica differenza tra me è te,sta nel fatto,che io i paroloni o il coraggio di metterli difronte,tu le cose e molte verità le lasci alle spalle.Provami il contrario di tutto cio che ho detto,o dimmi di coloro che secondo te,sono miei compagni.Evidenziami una cosa di costoro,che possa aver leso la credibilità della tua città.Sai da come parli sembri proprio di quelli,che hanno fatto dell’Italia,non solo di Ozieri la pattumiera Europea.Abbi coraggio di dire quello che sai,penso che tu conasca questo detto,e il suo divulgatore meglio un giorno da leone che cento da pecora.rispondimi,ti aspetto.
ozierese
3 years ago
e si Barabba, ai tuoi tempi le cose andavano meglio.
Berlusconi non era nato, Di pietro faceva ancora il minatore, Soru pensava solo alla sua umile dimora sul mare, Leo Ladu si barcamenava tra sindacato e uffici regionali….come è cambiato il mondo.
Peccato che Ozieri non riesca a cambiare davvero!
barabba
3 years ago
giorni a dietro ho risposto ad un intervento riguardo i soldi sperperati da topogigio Veltroni, ai danni del comune di Roma, notavo l’enfasi che usava colui, o colei che ha scritto il trafiletto, e ci teneva a rimarcare il fatto che Alemanno con la sua pomposità denunciava che la sinistra giustamente aveva lasciato le casse vuote, del comune capitolino. Guardaumpò cosa leggo sull’Espresso :SUPERSTIPENDIO A mori.
Il prefetto mario mori, per dirigere l’ufficio extra dipartimentale del Campidoglio per la sicurezza, percepirà dal comune di Roma 450 mila euro l’anno. La pensione non fa per lui. Nonostante da più parti l’abbiano sconsigliato si legge nell’anticipazione di accettare un incarico non all’altezza dell’onorato curriculum, sembra che l’ex direttore del Sisde e generale dei Carabinieri, il Prefetto mario mori cederà alle lusinghe del sindaco Alemanno e andrà a dirigere un ufficio del Campidoglio per la sicurezza che si direbbe gli sia stato disegnato addosso. l’onorario dell’ex Prefetto sarebbe a carico del Comune.Si parla di 450 mila euro l’anno (che corrisponde alla sua attuale pensione).
Tutto questo e a dir poco vergognoso,sono molto curioso a sentire la risposta a queste poche righe,a chi giorni fà asseriva e quasi incoronava il sindaco Alemanno come salvatore della politica economica del comune di Roma, sono anche curioso di cosa ne pensa il Senatur, visto che per lui Roma è ladrona, ma guarda un pò governano insieme questo paese.
Questa è una realtà dei fatti anche qui da noi, colui o colei la volta scorsa scriveva che il nostro attuale sindaco Leonardo Ladu scialacquava euro. Invece la destra in 10 anni ha usato lo stesso vizzietto di Alemanno cioè: parlar male degli altri ma elargire denari per arricchire i dirigenti, di qualunque settore appartenessero, con curriculum o senza.Si noti che ho scitto il nome e cognome dell’ex prefetto mario mori in minuscolo perchè penso che non sia molto importante ricordarlo.
Pupo
3 years ago
Barabba Barabba. Con le bugie te la sei scampata 2008 anni fa a Gerusalemme, ma se continui così stavolta rischi di brutto.
PS: scusa una domanda Barà, ma gli errori di ortografia da chi te li fai correggere, dall’assessore alla pubblica istruzione?
barabba
3 years ago
Caro pupo vedi 2008 anni fa,quelli come te si sono convertiti al Cristianesimo.Nel dopoguerra,quando Inghilterra e Stati Uniti sono venuti a liberare L’Europa e l’Italia soprattutto,ti sei imboscato nella macchia,e ti sei tolto la camicia che portavi addosso,per diventare magari più moderato.Negli anni 70 malgrado un cospicuo numero di delinquenti che avevano la nomea di essere chiamati BR o più comunemente conosciuti come Brigate Rosse,hanno ivertito la storia con il sequestro di Aldo Moro,e tu come tutti i moderati magari eri dalla parte di chi lo voleva morto,ci siete riusciti.A cavallo del’92’93,scende in campo un personaggio tuttaltro che sconosciuto all’opinione pubblica,sua emittenza Silvio Berlusconi.Scommetto che ora come tanti voltagabbana sei diventato forzista,in fatto di errori di ortografia vedi ho solo la terza media,faccio l’operaio e credo in quello che dico,e parlo perchè vivo ancora in un paese democratico,tu devi purtroppo abituarti ancora a tutto questo,mi sembri un talebano,grazie a Dio riprendendo il discorso dell’inizio è arrivato il Messia,ma in talcaso posso sempre contare sull’intervento degli Angloamericani se dovessero cambiare le cose.sei inteligente,e sono sicuro che hai le orecchie per intendere,in quanto all’assessore alla pubblica istruzione non ho bisogno che venga qualcuno a dirmi come srivere sai basta avere il coraggio di parlare,cosa che manca in questo paese e per gli errori di ortografia c’è gente che scrive nei giornali medici nei referti e chi piu’ne ha piu’ ne metta che fanno errori che non si possono permettere di fare in quanto hanno speso un terzo della loro vita per fare cio’ quindi dato che errare umanum est…Rispondi se sei ancora interessato a sapere delle verità e non solo degli scup.
Pupo
3 years ago
Non capisco tutto questo atteggiamento rancoroso, anzi ho il sospetto che tu scriva male proprio per farti passare per quello che non sei, e cioè far credere di essere un ignorante.
Personalmente non sono un supporter di Berlusconi, e sono proprio quelli come te che continuano a rimpinguare il suo bagaglio di voti.
Alla gente, caro Barabba, non gli frega niente del conflitto di interessi, del Berlusconi capo della mafia (tutte minchiate che servono solo ai girotondini alla disperata ricerca di un nemico pur che sia), altrimenti il Berlusca non avrebbe preso i milioni di voti che prende da 15 anni!
Stammi bene e non prendertela sopratutto.