Bocci-One: voti vuoti?

Pubblicato il 20 giugno, 2010 alle 11:13 am da


Bocci-One: voti vuoti?

I GRANDI FORUM  DE “IL CANTARO”

Passata la tornata elettorale delle provinciali, a causa della quale nell’ambiente politico cittadino già iniziano a svolazzare alcuni stracci, uno degli argomenti che più appassionano gli ozieresi in questo inizio della stagione estiva è, insieme al quesito “Ospedale VIVO O MORTO?”, quello relativo ai rapporti sempre più ingarbugliati che, nell’ambito della maggioranza comunale, vedono protagonisti il consigliere più votato Boccitta e il suo assessore di riferimento Tenerone del quale, qualche settimana fa, abbiamo pubblicato una esauriente e indicativa intervista. La vicenda è oramai pressoché nota a tutti gli ozieresi, che non disdegnano di prendere posizione, una parte (la maggioranza per la verità) a favore del primo, una parte del secondo.

Riassumendo: prima delle precedenti elezioni comunali, che videro la sinistra battere la destra, divisa e lacerata dopo cinque anni di Cubetto, all’interno di uno dei partiti della variegata coalizione, e precisamente lo SDI, si decise di candidare il buon Boccitta, da tutti conosciuto e stimato sia per il suo carattere semplice e bonario che per la disponibilità sempre dimostrata verso gli altri. L’assessorato, tuttavia, per strani e imperscrutabili accordi precedentemente presi all’interno del loro partito, spettava al suo mentore Tenerone che, navigato politico ex socialitro e già anticomunista sfegatato, avrebbe dovuto lasciare l’incarico in giunta al suo consigliere, non solo eletto ma addirittura il più votato del consiglio comunale, a metà legislatura, e cioè quasi un anno fa.

Un patto politico, a ben vedere, come si conviene fra persone di parola. Ma il nostro, una volta presa confidenza con la gestione assessoriale, non ne vuole più sapere di mollare l’osso e, con svariate motivazioni, ora politiche ora “umane” tergiversa, rimanendo di fatto saldamente appiccicato alla poltrona assessoriale. Da parte sua Boccitta, purtroppo non proprio un cuor di leone, non sa più a che santo votarsi, e viene addirittura criticato anche dagli amici più cari che lo accusano di non avere palle a sufficienza, quando non lo spingono a mollare tutto ma lui, imperterrito, continua vanamente ad insistere nella speranza di un ravvedimento dell’impavido Tenerone, magari a ….. Maggio del 2012!

A questo punto, abbiamo deciso di invitare in redazione i due protagonisti principali della querelle, per un breve chiarimento politico pubblico, con un vero e proprio forum, moderato dal nostro inviato di punta, x-file.

X) Assessò, ora che è davanti al suo consigliere ci dica la verità, ma questo accordo sull’alternanza in giunta fra voi due esiste o no?

T) Ma dai, era solo un accordo di massima, non c’è nulla di scritto, solo a parole e senza testimoni. E comunque non potevo immaginare che ci avrei preso così tanto gusto a rompere le palle ai dipendenti comunali, senza dimenticare l’aspetto economico naturalmente! Infatti mi becco 1200 eurozzi, invece a lui ne darebbero solo 400. Cosa vogliamo fare, lasciarli al comune?

B) L’accordo lo abbiamo preso, non dire balle, e che adesso non ti piace mollare la poltrona.

X) Insomma, ma tutta questa valanga di voti presi alle comunali di chi sono?

T) I voti sono i miei e dei miei amici, e lo abbiamo dimostrato anche nelle recenti elezioni provinciali. La nostra candidata ha preso 430 voti senza che lui (Boccitta, ndr) muovesse un dito. Questa è la dimostrazione che i voti che ha preso alle comunali sono i nostri e che senza di noi può tranquillamente andare a svuotare pappagalli!

B) Non offendere, per favore, io faccio volontariato e se devo svuotare pappagalli non mi vergogno. Tu invece, che ti credi tanto bravo, perché non ti sei candidato al mio posto!

X) Forse sarebbe stato meglio che gli accordi fossero stati messi per iscritto, invece è la parola di uno contro quella dell’altro. Comunque assessò, in comune non è che lei sia ben visto, forse ci vorrebbe un tipo più moderato.

T) Ve l’ho già detto alcuni giorni fa nell’intervista. Io mi dimetterei, uhmmm, volentieri, ma è Leo che non vuole. In quest’ultima parte della legislatura dobbiamo accelerare con la sistemazione dei nostri amici e parenti, prima che ci buttino fuori, e per fare questo ci vogliono politici navigati. Se mi permette su queste cose non mi batte nessuno!

B) La verità è che in comune non vedono l’ora che te ne vai, e non è vero che Leo non mi vuole, me lo ha detto anche ieri al bar.

X) Non è che per caso Leo sta facendo il doppio gioco? Insomma separatamente dice la stessa cosa a tutti e due! Scusate, ma non sarebbe il caso di metterlo con le spalle al muro?

T) Quando sono diventato assessore, nel Giugno del 2007, in comune abbiamo trovato un caos! Gente che entrava e usciva a tutte le ore, dipendenti che giravano senza il cartellino con foto regolamentare, il bar a fianco del comune sempre pieno. Ho messo tutti in riga e ora il municipio sembra una caserma, tutto fila liscio e poi ho avuto anche il premio come assessore riciclone, e tutto questo anche grazie al mio grande impegno!

B) Ma quale assessore riciclone, tu sei un assessore c…ne (ciccione, ndr). Lascia perdere per favore, che non ti può vedere nessuno. Uccino mi ha detto che di te se ne ridono tutti, l’unico con cui vai d’accordo è quel pesce lesso dello Smilzo, già vi potete dare la mano, già!

X) Ah, questa non la sapevamo, assessò, quindi lei è amico dello Smilzo!

T) Io sono amico di tutti. Lo Smilzo, che io confidenzialmente chiamo “Il chitarrista” (perché è fissato con i concerti, ndr) sta lavorando bene. Pensi che ha risollevato la cultura cittadina, ha finalmente portato un po’ di turisti, sa come si….

B) Ma cosa sa e sa, per favore, non riesce neanche distinguere una manichetta da un estintore! Per farlo così l’assessore alla cultura lo potevo fare anche io!

X) Bella idea, consigliere, allora si potrebbe fare così: mezzo assessorato alla cultura a lei, mezzo allo Smilzo, e fa un assessorato intero, e il nostro Tenerone rimane al suo posto.

T) Si, così ci ritroviamo con tre mezzi assessori, perché vi state dimenticando l’altro mezzo, quello delle bandiere di piazza Garibaldi!

B) Noniii…., io voglio il mio assessorato per intero, me lo sono zappato, altrimenti sono libero di fare quello che mi pare.

X) Comunque, assessò, una soluzione la dovete trovare perché ad Ozieri non si parla d’altro, ormai tutti conoscono questa vicenda e anche l’opposizione ci sguazza!

T) Certo che la destra ne approfitta, infatti sarebbe ora che non se ne parlasse più. Lui deve rassegnarsi perché io non ho nessuna intenzione di dimettermi, la mia presenza in giunta è troppo importante per gli equilibri dell’amministrazione. E poi, scusi, ma cosa vuole fare, l’assessore all’urbanistica, se capisce solo di siringhe e pannoloni?

B) Innanzi tutto all’ufficio tecnico non vedono l’ora che te ne vai, perché non ti sopportano più, e poi io potrei fare l’assessore ai servizi sociali, basta un semplice rimpasto e posso prendere il posto del vice-sindaco, che anche lui non è stato eletto.

X) Va bè, ma allora così si rischia di far franare la maggioranza, se per un problema al vostro interno si passa a mettere in discussione anche gli altri incarichi. Già l’uscita dell’assessora Polo aveva fatto “soffrire” Leo.

T) Lo vede, lo vede, anche lei ha capito benissimo che le sue pretese sono assurde! Il fatto è che non ha pazienza, ed in politica è fondamentale. Cosa costa aspettare la prossima legislatura. Guardi dottò, prendo un impegno solenne: a metà della prossima legislatura mi dimetto!

B) Addirittura a metà! Cioè, non gli basta fare tutta questa, vuole continuare anche con la metà della prossima, e con quale maggioranza poi, con il centro-destra? Se continua così ci daranno un bel calcio in c…o (fondoschiena ndr) a tutti, altro che prossima legislatura.

X) Be, in effetti non è che state facendo gran bella figura, assessò. In giro c’è un sacco di gente incazzatissima, con tutte le promesse che avete fatto. Anche il sindaco poi è sempre di malumore, pensi che ieri l’ho salutato ai portici ma mi è sembrato molto preoccupato, e questa vicenda non lo rasserena certo.

T) Certo che Leo ne sta soffrendo, perché vede che lui insiste e crea difficoltà alla maggioranza, e infatti è passato a 120 sigarette al giorno! Già i casini che gli sta creando Lo Smilzo con questa storia dei concerti, poi le cooperative che non si vogliono mettere in riga, quell’altra che pretende che gli pubblichiamo il libro delle ricette, insomma ci sono un sacco di problemi e per risolverli non ci vogliono pivellini!

B) Va bé, ho capito che mi hai preso per i fondelli. Comunque la cosa non finisce qui perché tu mi devi spiegare che partito rappresenti in giunta.

X) Tutti ad Ozieri sanno che il nostro blog “Il Cantaro” è molto vicino alla linea politica dell’attuale amministrazione, e allora lo volete fare un bel regalo a Leo prima delle ferie e raggiungere un accordo, così anche la segretaria (quella delle origliette, ndr) si tranquillizza?

T) Dottò, lo faccio per lei e per il blog, che siete sempre così gentili con noi. Mi impegno a portare l’argomento all’attenzione della segreteria nazionale, della segreteria regionale, della segreteria provinciale e…… della segreteria comunale. A quel punto, se gli amici me lo chiedono, mi DI-MET-TO, promesso!

B) Campa cavallo…..!

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