Com’è noto, spesso la sapienza passa di padre in figlio, anche se talvolta non disdegna di passare da fratello a sorella, da amico a figlia, da amico a fratello e via così.
E proprio in tale modo sembrerebbero andare le cose ad Ozieri nel palazzaccio di via Veneto, sempre meno “casa di vetro” e sempre più “antro oscuro”.
Il fato, infatti, sembra essere ancora più generoso nei confronti di molti appartenenti alla tribù cittadina che da due anni affianca il nostro Leo, che oramai viaggia circondato da una corte dei miracoli fatta da amici, amici degli amici, figli e fratelli degli amici e… sorelle!
Una delle ultime vicende, rimastaci sulla punta della penna a causa dell’intermezzo elettorale di Febbraio e dei conseguenti piagnistei post battosta sui quali ci siamo soffermati per diverse settimane, riguarda la delibera di Giunta comunale n°52 del 27 Febbraio con la quale la suddetta Giunta, guidata dal nostro Leo e con lo stesso “corpore praesente”, assegna alla segretaria particolare capo dello staff la modica somma di 2500 euro, come premio per “l’incarico che comporta notevole impegno, obbligando la dipendente stessa a protrarre il proprio ordinario orario di lavoro e ad uniformare le proprie prestazioni lavorative alle flessibili esigenze degli organi politici” (sic!).
Un ennesimo esempio di malcostume politico, come ben si vede, con il quale si conferma l’andazzo instaurato negli ultimi due anni nel palazzo municipale.
Come se non bastasse stanno ora per arrivare alcuni pubblici concorsi sui quali circolano, nei corridoi municipali, alcuni “pizzini” secondo i quali sarebbero già noti i nomi dei vincitori. Naturalmente sono solo chiacchiere, malelingue in libera uscita perché tutti sappiamo di come i nostri solerti amministratori tengano particolarmente alla efficienza della macchina comunale e alla correttezza delle procedure.
Sia come sia comunque, appare quantomeno singolare che nel bando di concorso per la copertura di un posto di Dirigente del settore tecnico (ma non ci avevano raccontato che erano troppi?), fra i titoli richiesti fa la sua bella figura anche la “laurea” in “Scienze geo-topo cartografiche, estimative, territoriali ed edilizie”, una laurea dal chiaro sapore bocconiano (o marconiano che sia), e che dal 15 Settembre 2005 (Prot. 4124 AMM/S), anno della stipula di una convenzione fra l’università online G. Marconi e il collegio nazionale dei geometri, va spopolando fra questi ultimi anche dalle nostre parti, tanto da convincere gli irreprensibili amministratori cittadini, ed il pio Tonino, ad inserirla nell’elenco dei titoli validi e richiesti.
Una bella gatta da pelare per i tanti giovani ingegneri ed architetti ozieresi, per laureare i quali i poveri genitori hanno dovuta fare i classici salti mortali economici, e che rischiano di essere resi inutili da piroette concorsuali dalle quali non sembrano essere immuni neanche i seguaci del “politicamente corretto” cittadino e che pensavamo far parte di sistemi e metodi oramai dimenticati.


Maurizio Caredda
2 years ago
mmmmm nel salotto della città: BADDE corre voce di alcuni operatori funebri e netturbini già pronti ad essere promossi nientemeno che VIGILI URBANI in barba a tutti quelli che non so bene se lo hanno gia fatto o che che vorrebbero partecipare a un normale concorso pubblico….. be questa è la moda di Soru, fare promozioni interne badando bene a tenere lontano il NUOVO E A VOLTE PIU’COLTO E CAPACE che avanza!!!
Maurizio Caredda
2 years ago
Che giuridicamente tutto questo sia corretto siamo tutti d’accordo, il problema qui è solo di ideologia politica. Una cosa è la meritocrazia una cosa è la CARRIERA NEL SETTORE PUBBLICO che a qualcuno piace tanto… sindacati compresi. Hai scritto bene; i disoccupati sono invisibili sopratutto per i SINDACATI visto che in quanto tali non possono nemmeno pagare l’amata TESSERA!!!
Maurizio Caredda
2 years ago
Che strano, pensavo fosse solo una battuta sarcastica del blogger, e invece, come sempre in ritardo, anche in Badde, è arrivata la notizia del contagio DEGLI ALTI LIVELLI MUNICIPALI del VIRUS DEL NEPOTISMO, mmmm mi sa che sarà dura trovare il vaccino, anche perchè pare non esista una cura a questa malattia CONGENITA di cui la GIUNTA COMUNALE sia affetta.
Su Dutto’ ci pensi lei RINCARANDO LA TERAPIA, chissà forse un rimedio ci sarà per “DISINTOSSICARE” “ANCHE” DI QUESTO VIRULENTO FLAGELLO ….. che mira direttamente alla tasca dei CITTADINI!!