Che partecipate a fare, ai concorsi comunali, se…

Pubblicato il 20 giugno, 2009 alle 9:19 pm da X-file


Che partecipate a fare, ai concorsi comunali,  se…

Ascoltare le critiche e spiegare le ragioni delle proprie iniziative sono immancabili doveri per chi svolge funzioni pubbliche, mentre per i cittadini c’è la libertà di criticare e giudicare e anche noi liberamente lo facciamo da due anni, anche se alcuni ci hanno talvolta rimproverato toni eccessivamente satirici. Non vogliamo certamente soffermarci, a questo punto, sull’uso della stessa satira, che può essere arguta e divertente e che spesso rende l’idea.

Ancora più utile sembra invece chiarire che chiunque si cimenti in politica è inevitabilmente sottoposto al “giudizio”. Detto questo, anche questa volta racconteremo i fatti, prendendola come al solito un po’ sul ridere (ma non troppo), ma sopratutto senza pretendere di “giudicare” nessuno, poiché a quello penseranno gli elettori.

Che dal palazzo municipale escano numerose voci, spesso anche dallo stesso entourage di Leo, è oramai ampiamente risaputo, così come altrettanto si sa del fatto che la nostra ridente cittadina appare sempre più avvolta da una cappa di qualunquismo e rassegnazione.

Passati i tempi delle promesse elettorali della sinistra amministrazione, che doveva risolvere in un battito d’ali tutti i problemi locali, la stessa ha finito per incartarsi su se stessa, con una gestione della cosa pubblica che mostra sempre più i tratti del favoritismo, di fatto creando una sorta di divisione in caste cittadine fra quelli che hanno qualche possibilità e quelli che non ne hanno affatto!

A questo appiattimento, purtroppo, non sfugge nemmeno l’opposizione consiliare, per non parlare di coloro che dovrebbero sovrintendere alla gestione degli atti amministrativi comunali, anche questi di fatto sempre più allineati e coperti con i conducenti del vapore.

Un esempio concreto della gestione politica del tipo “conventio ad escludendum” lo hanno potuto recentemente constatare numerosi giovani diplomati e laureati locali, esclusi dalla possibilità di partecipare a concorsi pubblici a casa loro a causa delle progressioni, verticali od orizzontali che siano, che da tempo i timonieri comunali portano avanti.

Ora in dirittura d’arrivo sono alcuni ulteriori ma stavolta pubblici concorsi relativamente ai quali, “vox populi” tuttavia e come vi avevamo informato precedentemente, circolano già i nomi dei “probabili” vincitori.

Non sappiamo se così andranno realmente le cose, infatti preferiamo ancora credere che nel 2009, anche ad Ozieri, il merito sia un valore aggiunto e non un semplice e fastidioso optional.

Se così non fosse, e fra pochi giorni ne avremo ampi e pubblici riscontri, non ci resterà che andare a chiederlo direttamente a Leo, con una intervista esclusiva (segretaria particolare permettendo)!

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • del.icio.us
  • Segnalo
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • Live
  • Netvibes
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Wikio IT
  • Upnews

Ulteriori articoli che ti potrebbero interessare