“Le azioni ordinarie Tiscali sono state sospese dalle contrattazioni per la seduta after hours in attesa di un comunicato, poi puntualmente arrivato: fallite le trattative per la cessione delle attività britanniche alla BSkyB di Rupert Murdoch. Il board ha quindi valutato la necessità di predisporre un nuovo piano industriale e un piano finanziario per ristrutturare l’indebitamento e garantire l’equilibrio finanziario. Per avere il tempo necessario a varare i piani, Tiscali intende chiedere alle banche «di concedere un periodo di sospensione dei pagamenti di interessi, quote capitali e dei covenant finanziari.”
Così il Sole24ore riferisce delle difficoltà attraversate da una società sarda, la più conosciuta internazionalmente, frutto di lavoro, intraprendenza e creatività, il cui artefice e tuttora maggiore azionista è Renato Soru.
In passato (e forse in futuro) abbiamo tifato contro la sua politica, ora auguriamo che si trovi una soluzione felice, per lui, per noi e per tutte le aziende che soffrono e trascinano nel loro dramma tante famiglie.


Sator
1 year ago
Condivido il “tifo” per Tiscali (un po’ meno per Soru… anche per come si sta rivelando nella vicenda Unità) e segnalo che sul sole24ore Simone Filippetti scrive:
“Nel marzo del 2000, quando la New Economy prometteva una nuova età dell’oro, Tiscali, una piccola start-up tecnologica nata dall’intuizione geniale di un giovane imprenditore sardo, Renato Soru, era arrivata a capitalizzare più della Fiat: 15 miliardi di euro.
Le azioni Tiscali, quotata nell’ottobre 1999 a 4,6 euro, erano arrivate a toccare lo strabiliante prezzo di 103 euro. Ieri, prima della sospensione, Tiscali quotava meno di 30 centesimi ad azione.
… la realtà è che da quando è nata, Tiscali non ha chiuso un esercizio in utile, che in dieci anni ha accumulato 2,8 miliardi di euro di perdite, che continua a bruciare cassa ed è gravata da debiti (500 milioni a fine anno). Tiscali è nata sull’onda delle liberalizzazioni di fine anni 90, ma nel corso degli anni l’industria delle tlc è andata verso una selezione darwiniana.
… Giudicando col senno poi Tiscali avrebbe dovuto stringere un’alleanza con un grosso player internazionale anni fa. O anche soltanto chiudere la trattativa con Vodafone la scorsa estate.
Indiscrezioni mai confermate dicono che gli inglesi avevano offerto un prezzo di 2,5 euro per Tiscali, ma Soru avrebbe inizialmente rifiutato: quando poi il patron sarebbe stato anche disposto ad accettare l’offerta, a quel punto sarebbe stata Vodafone a tirarsi indietro. Ma la storia non si fa con i se.
“
fabrizio z.
1 year ago
Caso Saatchi: il gup chiede il rinvio a giudizio di Renato Soru