In attesa del ritorno dalle meritate ferie del nostro amato Leo e del grosso delle truppe comunali sparse quà e là nei lidi isolani, a tenere banco in sede locale ci ha pensato bene quello che oramai può, a ben diritto, essere considerato il cavalier servente municipale, da tutti meglio conosciuto come il marito dell’assessora.
Non accennano a placarsi, infatti, le polemiche sulla parentopoli comunale che, innescate dalla rediviva opposizione, ormai hanno imboccato la discesa e vanno sempre più acquistando velocità e dimensioni, in questo facilitate anche da alcuni componenti della stessa maggioranza che avrebbero al contrario interesse a fare quello che, ad Ansedonia, fa Fini insieme al suo clan familiare, e cioè stare un pò zitti e lasciar decantare le torbide acque politiche cittadine, senza con questo voler dare consigli non richiesti, anche perché dalle parti del PdL locale non la prenderebbero bene!
In effetti le varie vicende, a livello nazionale quella relativa ai furbetti del clan finiano, e a livello locale quella dei furbetti del clan comunale, sembrano interessare non poco i nostri concittadini, al mare o meno che siano, ed appaiono alquanto sovrapponibili, almeno nelle parti che riguardano la componente relativa alla parentopoli.
Lungi da noi di identificare Leo con Fini, fra i quali le differenze non sono di poco conto, anche se alcune somiglianze balzano effettivamente all’occhio.
Infatti, a ben guardare Leo è basso e Fini alto; Leo fuma e Fini ha smesso; Leo utilizza la macchina (non solo nel senso di automobile) comunale mentre Fini quella del Parlamento e, sempre in tema di automobili, quella di Leo è grigia e senza autista, quella di Fini blu e con autista.
E’ anche vero che entrambi amano i liquidi, ma di differente gradazione e colore. Se infatti il presidente della Camera ama fare lunghe immersioni marine, il nostro Leo preferisce le tinozze, ma le differenze sembrerebbero fermarsi quì.
Le analogie, al contrario, sono senz’altro più numerose, se solo si pensi che entrambi hanno studiato pedagogia senza mai aver lavorato (anche se il nostro aveva recentemente affermato di aver fatto il supplente per 15 giorni alle medie di Nughedu). Sono entrambi degli inguaribili p……li ed entrambi hanno a cuore le sorti della parentela. Tutti e due hanno rotto con il partito, Fini recentemente e Leo alcuni anni fa, e tutti e due hanno rotto i maroni ai rispettivi elettorati.
Inoltre a Leo piace fondare Istituzioni, a Fini istituire Fondazioni, e via dicendo!
Insomma, non vogliamo annoiarvi, credeteci, ma mostrare anche a voi amici e lettori di come un sottile e quasi invisibile filo unisca il palazzaccio comunale di Ozieri con il palazzo di Montecitorio.
A questo punto non resta che aspettare Settembre, quando inizieranno le grandi manovre politiche locali e nazionali. Allora si spera, sia ad Ozieri che a Roma, che alcuni grandi misteri vengano svelati al pubblico. Sapremo finalmente chi si cela dietro le due società off-shore dei Caraibi di cui tanto si parla sulla stampa nazionale, e che hanno acquistato l’ormai famoso appartamento di Montecarlo lasciato in eredità ad AN e finito nelle mani del cognato dell’ex leader e, per rimanere dalle nostre parti, sapremo anche chi sarà il successore dello Smilzo.
Voci di corridoio dicono che dovrebbe essere uno dei più “svegli ed impegnati” consiglieri comunali, ma potrebbe anche trattarsi solo di affermazioni di pura fantasia.
Per quanto riguarda l’altra vicenda che per la quarta estate consecutiva ci appassiona tutti, destra, sinistra e centro indistintamente, e cioè se Boccitta riuscirà finalmente a prendere il posto di Tenerone in giunta, come dicono alcuni “boatos” di piazza, abbiamo l’impressione, almeno per il momento, che sarà più facile schiodare Fini dalla poltrona di Montecitorio!


Nannino
1 year ago
Caro x-file buon rientro dalle ferie , Le scrivo solo per dirLe che nel PdL locale i consigli sono sempre ben accetti, anche se non richiesti, specialmente se provengono da attenti osservatori. Anzi, aggiungerei che sono ben accette anche le critiche, sperando che siano sempre dettate da spirito costruttivo.
Con sincera stima