La legge è uguale per tutti, ma per alcuni è più uguale

Pubblicato il 13 luglio, 2009 alle 3:49 pm da Chirone


La legge è uguale per tutti, ma per alcuni è più uguale

Quando alla precedente amministrazione di Centrodestra si pose l’ormai ineludibile necessità di regolarizzare la collaborazione che le cooperative offrivano per i servizi comunali, non potendosi oltre ricorrere al rinnovo di convenzioni scadute, sorse il problema di salvaguardare il lavoro di tanti ozieresi (qualcuno collaborava da quasi 30 anni…) che, esposti alla concorrenza di un bando pubblico, rischiavano di restare senza lavoro.

Occorreva salvare capra e cavoli e cioè, senza violare la legge, trovare una soluzione legale che permettesse a tanti di continuare a lavorare. Fu creata una società a responsabilità limitata, con unico socio il Comune,  sottoposta alle norme di diritto comune, e quindi libera dai vincoli legali del diritto pubblico e agile come un privato.

Si era ben consci del rischio insito nel “giocattolo”: si dava vita ad un centro di potere che rispondeva in pratica solo a chi avrebbe governato il Comune, senza i lacci di una normativa pubblica e affidato al buon senso e alla buona fede dei “governanti”.

A distanza di qualche anno,  lo strumento ha dato i risultati sperati o temuti?
Questo è il problema, che riguarda anche altre vicende simili, come ad es. concedere a “qualcuno” di acquisire, all’interno degli Uffici Comunali, titoli poi spendibili nei concorsi pubblici ai quali i “nessuno” potranno partecipare ma non vincere, come alle Olimpiadi. A parte l’occhio benevolo di certe Commissioni…

Problema antico  quanto le gambe storte dei cani ed altrettanto difficile da risolvere…

La soluzione l’hanno in mano i cittadini, ogni 5 anni, con una semplice matita copiativa, ma se non vogliono trovarla e a loro sta bene così…
C’è però anche chi, per dovere istituzionale, propone soluzioni più ufficiali, come i consiglieri comunali del PdL di Ozieri che hanno presentato una mozione nella speranza che venga approvata dal Consiglio:

E’ sempre più ricorrente nelle amministrazioni pubbliche e negli enti locali l’utilizzo di procedure di assunzione a tempo determinato.[…] L’utilizzo di siffatte procedure, che in alcune ponderate circostanze possono effettivamente alleviare i disagi di alcuni uffici pubblici, consentendo a questi di sopperire ad emergenze di carattere eccezionale e/o temporaneo, nel tempo, agevolano di fatto l’elusione del principio costituzionale quando impone che l’accesso agli impieghi pubblici debba avvenire con l’espletamento di concorsi.
La condizione del lavoratore a tempo determinato, in pratica, acquisita senza l’esperimento  di alcuna procedura di selezione, ma con una sorta di chiamata diretta, precostituisce una condizione di sostanziale vantaggio che condiziona la successiva fase concorsuale alterando, spesso in maniera determinante, il risultato, per l’influenza dei punteggi attribuiti a titolo di riconoscimento dei  servizi prestati.
Un percorso che provoca intollerabili discriminazioni nei confronti dei tanti che si sono visti precludere fin dal principio la possibilità di essere valutati per l’incarico a termine e che  vengono ulteriormente penalizzati in sede concorsuale quando le situazioni pregresse alterano il responso della procedura di selezione.
E’ giusto propendere a sanare situazioni particolari che assumono una certa rilevanza, stabilizzando chi da anni riveste una condizione di precariato, occorre però, contestualmente, offrire concreti segnali di svolta che possano dirimere dubbi di sorta sull’operato della pubblica amministrazione, da parte dei cittadini, soprattutto dei giovani.
E per tutto questo che dobbiamo sentirci in dovere di individuare possibili correttivi, essendo consapevoli che la causa dello sconforto e della sfiducia che viene spesso manifestata da chi aspira a ricoprire un impiego presso l’ente pubblico, scaturisce proprio da meccanismi penalizzanti e ingiusti come quelli fin qui descritti.
Tutto ciò premesso IL CONSIGLIO COMUNALE di OZIERI impegna il Sindaco e la Giunta a disporre che anche tutte le assunzioni di personale a tempo determinato, siano esse  riconducibili ad esigenze direttamente collegate all’istituzione comunale o a quelle della Società Prometeo e/o ad altre eventuali  partecipate,  avvengano in osservanza delle seguenti procedure:
•    definizione di un pubblico bando contenente l’indicazione delle professionalità occorrenti, dei requisiti richiesti e delle modalità di partecipazione;
•    ampia divulgazione della procedura predetta onde favorire la massima partecipazione;
•    espletamento di una procedura di selezione da definire sulla base di una obbiettiva valutazione dei titoli e delle capacità professionali degli aspiranti.

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