Quando alla precedente amministrazione di Centrodestra si pose l’ormai ineludibile necessità di regolarizzare la collaborazione che le cooperative offrivano per i servizi comunali, non potendosi oltre ricorrere al rinnovo di convenzioni scadute, sorse il problema di salvaguardare il lavoro di tanti ozieresi (qualcuno collaborava da quasi 30 anni…) che, esposti alla concorrenza di un bando pubblico, rischiavano di restare senza lavoro.
Occorreva salvare capra e cavoli e cioè, senza violare la legge, trovare una soluzione legale che permettesse a tanti di continuare a lavorare. Fu creata una società a responsabilità limitata, con unico socio il Comune, sottoposta alle norme di diritto comune, e quindi libera dai vincoli legali del diritto pubblico e agile come un privato.
Si era ben consci del rischio insito nel “giocattolo”: si dava vita ad un centro di potere che rispondeva in pratica solo a chi avrebbe governato il Comune, senza i lacci di una normativa pubblica e affidato al buon senso e alla buona fede dei “governanti”.
A distanza di qualche anno, lo strumento ha dato i risultati sperati o temuti?
Questo è il problema, che riguarda anche altre vicende simili, come ad es. concedere a “qualcuno” di acquisire, all’interno degli Uffici Comunali, titoli poi spendibili nei concorsi pubblici ai quali i “nessuno” potranno partecipare ma non vincere, come alle Olimpiadi. A parte l’occhio benevolo di certe Commissioni…
Problema antico quanto le gambe storte dei cani ed altrettanto difficile da risolvere…
La soluzione l’hanno in mano i cittadini, ogni 5 anni, con una semplice matita copiativa, ma se non vogliono trovarla e a loro sta bene così…
C’è però anche chi, per dovere istituzionale, propone soluzioni più ufficiali, come i consiglieri comunali del PdL di Ozieri che hanno presentato una mozione nella speranza che venga approvata dal Consiglio:
E’ sempre più ricorrente nelle amministrazioni pubbliche e negli enti locali l’utilizzo di procedure di assunzione a tempo determinato.[…] L’utilizzo di siffatte procedure, che in alcune ponderate circostanze possono effettivamente alleviare i disagi di alcuni uffici pubblici, consentendo a questi di sopperire ad emergenze di carattere eccezionale e/o temporaneo, nel tempo, agevolano di fatto l’elusione del principio costituzionale quando impone che l’accesso agli impieghi pubblici debba avvenire con l’espletamento di concorsi.
La condizione del lavoratore a tempo determinato, in pratica, acquisita senza l’esperimento di alcuna procedura di selezione, ma con una sorta di chiamata diretta, precostituisce una condizione di sostanziale vantaggio che condiziona la successiva fase concorsuale alterando, spesso in maniera determinante, il risultato, per l’influenza dei punteggi attribuiti a titolo di riconoscimento dei servizi prestati.
Un percorso che provoca intollerabili discriminazioni nei confronti dei tanti che si sono visti precludere fin dal principio la possibilità di essere valutati per l’incarico a termine e che vengono ulteriormente penalizzati in sede concorsuale quando le situazioni pregresse alterano il responso della procedura di selezione.
E’ giusto propendere a sanare situazioni particolari che assumono una certa rilevanza, stabilizzando chi da anni riveste una condizione di precariato, occorre però, contestualmente, offrire concreti segnali di svolta che possano dirimere dubbi di sorta sull’operato della pubblica amministrazione, da parte dei cittadini, soprattutto dei giovani.
E per tutto questo che dobbiamo sentirci in dovere di individuare possibili correttivi, essendo consapevoli che la causa dello sconforto e della sfiducia che viene spesso manifestata da chi aspira a ricoprire un impiego presso l’ente pubblico, scaturisce proprio da meccanismi penalizzanti e ingiusti come quelli fin qui descritti.
Tutto ciò premesso IL CONSIGLIO COMUNALE di OZIERI impegna il Sindaco e la Giunta a disporre che anche tutte le assunzioni di personale a tempo determinato, siano esse riconducibili ad esigenze direttamente collegate all’istituzione comunale o a quelle della Società Prometeo e/o ad altre eventuali partecipate, avvengano in osservanza delle seguenti procedure:
• definizione di un pubblico bando contenente l’indicazione delle professionalità occorrenti, dei requisiti richiesti e delle modalità di partecipazione;
• ampia divulgazione della procedura predetta onde favorire la massima partecipazione;
• espletamento di una procedura di selezione da definire sulla base di una obbiettiva valutazione dei titoli e delle capacità professionali degli aspiranti.


AntiChirone
1 year ago
Dov’era Chirone quando i dipendenti venivano pagati 3 euro l’ora, privi di qualsiasi forma assicurativa e contributiva, magari con la stessa complicità di Chirone? Il “giocatolo” ora funziona proprio grazie a chi ha agito alla luce del sole senza nascondersi dietro un nomignolo di cui le ultime 3 lettere ben si accompagnano per definirlo ponendovi prima la parte cogli…
Il populismo lascialo ai Grillo di turno. Tu sei l’ultimo che può elevarsi a paladino della giustizia.
Se volevi fare le cose per bene potevi farlo quando potevi determinare le scelte di governo.
Abbi la modestia di vergognarti.
AntiChirone
1 year ago
Fra le varie modalità di procedura hai dimenticato di scrivere che è giusto consentire, nelle selezioni, l’accesso anche a candidati non Ozieresi di modo che poi, alla fine, avrai la soddisfazione di esercitare tutto il tuo potere tenendo in pugno un bel gruppo di mosche.
Chirone
1 year ago
A parte gli insulti che dimostrano la levatura dell’interlocutore, la cortina fumogena della retribuzione dei soci delle cooperative, che senza il “giocattolo” MESSO A DISPOSIZIONE DAL CENTRODESTRA sarebbero forse a zonzo, non può nascondere il nocciolo del problema, questo si e sfacciatamente “alla luce del sole” del CLIENTELISMO che favorisce gli amici nella “sistemazione” escludendo tutti gli altri.
Di occasioni per vergognarsi ce ne sono tante e una è proprio quella di NON VOLER VEDERE le storture solo perchè commesse dalla propria parte, dove evidentemente i paladini della giustizia abbondano.
Grillo
1 year ago
AntiChirone deve avere le idee un pò confuse da questa ondata di caldo!
Non erano 3 euro l’ora ma 8 euro, e l’assicurazione era quella delle cooperative di appartenenza.
Di fatto prima i contratti erano rinnovati “agli stessi patti e alle stesse condizioni” perché diversamente l’amministrazione comunale sarebbe stata costretta ad effettuare la gara d’appalto per quei servizi, ed allora i dipendenti sarebbero andati a casa tutti.
Comunque il sistema delle cooperative, che oggi non va bene a nessuno, lo hanno inventato gli stessi che oggi guidano il comune ma furbamente, gli amici e parenti li sistemano in ufficio mentre gli altri li mandano a pulire le strade!!
I fedelissimi li trasformano in vigili, i figli degli amici in impiegati e poi scrivono ai blog ad insultare e a raccontarci che adesso stanno tutti benone!!
AntiChirone
1 year ago
Caro Grillo, facciamo finta che hai ragione. Ai Grillo bisogna dar sempre ragione…………..tanto………..chi se ne frega!!!
ozierese
1 year ago
chirone ha toccato il nervo scoperto di questa amministrazione ed ecco il risultato. insulti falsità e persino offese personali cose che, da quando seguo questo blog, ho letto raramente e sempre, guarda caso, rivolte da peones di questa giunta a chi usa l’ironia per affrontare argomenti attuali e importanti.
comunque leo e compagni possono stare tranquilli sin quanto se ne parla su “Il Cantaro”…
il problema diventa serio se la magistratura o la corte dei conti decideranno di controllare la regolarità di alcune scelte amministrative di questa gestione familiarcomunale.
Maria
1 year ago
Ha ragione “ozierese”, finchè se ne parla su “Il Cantaro” si può stare tranquilli. A giudicare dal numero dei commenti su tutti gli argomenti pare che il seguito al sito sia abbastanza limitato.
Magistratura e Corte dei Conti verificano e poi vanno pure a ritroso negli anni.
Mi spiace che, in luogo della decantata ironia per affrontare argomenti attuali, su molti articoli vi sia un eccessivo accanimento, non solo contro i politici, anche a scapito del rispetto personale del bersaglio di turno di cui, spesso, si cerca di ledere la dignità umana e morale.
Io non voto e non ho mai votato, nè a destra nè a sinistra, e non sono “peones” di nessuno. Mi da specie constatare il ciarpame diffuso su articoli e commenti. Ozieri, per crescere, ha bisogno di altro.
Grillo
1 year ago
Si, ha bisogno di un pò di assunzioni in Comune.
Comunque sei mesi fa i blog erano pieni di commenti a favore di Soru, e si è visto come è finito.
Per parafrasare la famosa frase del buon Pajetta: “Blog pieni e urne vuote”, …. o viceversa!
ozierese
1 year ago
ciarpame…. questa parola l’ho già sentita, però io ne conosco un’altra che rende meglio l’idea:“inciucio” (chi ha orecchie per intendere…)
Caio Mario
1 year ago
caro ozierese, il commento sul ciarpame stavo per farlo io. Deve essere un’attitudine. E’ evidente che certe persone, per indignarsi, hanno bisogno di molto più… “ciarpame” di quello che ha mostrato l’amministrazione attuale tutto assieme negli ultimi mesi.