Seppure a rilento, come si conviene alle opere pubbliche, proseguono all’Orto del Conte i lavori di montaggio della struttura metallica che l’amministrazione comunale ha deciso d’installare dov’era il casotto di legno che, sino a poco tempo fa, aveva svolto le funzioni di “tourist point” ed ora giace, in attesa di naturale disfacimento, a valle della GESCAL.
I giovani pensionati che persistentemente percorrono in lungo la piazza si son divisi in due fazioni, riguardo alla destinazione della gabbia con veranda:
- alcuni, forse i più agganciati all’entourage dell’amministrazione, affermano che di semplice sostituzione si tratta, con ampliamento degli spazi rivelatisi troppo angusti per ospitare le operatrici e le schiere di turisti bisognosi d’assistenza;
- altri, più smaliziati e/o condizionati da uno spirito di parte che li induce alla faziosità, sostengono che, penalizzando il turismo e privilegiando le attività produttive, s’è deciso d’impiantare un pollaio, come facilmente desumibile dalla conformazione e dall’estetica della struttura e dai materiali utilizzati. I più svegli si lanciano anche in deduzioni alla Sherlock Holmes, quali l’ubicazione (l’Orto del Conte) e la possibilità d’usufruire di una rosticcereria a basso consumo e basso impatto ambientale, considerando quanto batte il sole e quanto scalda sulle lamiere. Uno che legge molto ha evocato addirittura lo spettro di Guantanamo…
Inutile ribattere che ci sarà la coibentazione, il condizionamento e ogni comfort…
Finchè non si vedrà chi prenderà possesso della gabbia-pollaio, continueranno a ricamarci sopra, alternando, come argomento di discussione, l’ubicazione obiettivamente originale di un bello stemma di Ozieri, in mosaico, appiccicato ad un imponente muraglione di cemento poco più su della sede dell’ex-Comunità Montana, mimetizzato tra cartelloni pubblicitari ed elettorali.
Pare che chi riesce ad individuarlo a prima vista, segnalando la scoperta al Numero Verde in sovrimpressione, parteciperà di diritto al concorso “Vedo-non vedo” riservato agli amici degli amici.
P.S. se riuscite a leggere il Numero Verde in sovrimpressione siete tra i probabili vincitori del concorso, ma vi consigliamo caldamente una visita oculistica.


lottar
1 year ago
dopo aver visto il cassonetto per la raccolta indifferenziata posizionato
da uno scellerato (non penso che sia architetto, se no dovrebbe riconsegnare la laurea) progetista mi chiedo? perche il comune di ozieri paga per il ritiro della nettezza urbana.
Cari Ozieresi sono veramente disgustato di vedere come si possa autorizzare una così rozza e oscena costruzione al centro di una piazza che negli anni ha avuto una sua decorosa storia.
Facciamoci forza tutti rossi, verdi, gialli ,azzurri o di che color si appartenga affinchè quello scempio venga rimosso dalla nostra piazza e se necessario formiamo un libero comitato per convincere questa Amministrazione scellerata di rimuovere quello scempio.