Leonardo perde il Polo…

Pubblicato il 8 marzo, 2009 alle 4:36 pm da


Leonardo perde il Polo…

Ne siamo certi, la nostra ex assessora al Bilancio comunale ci mancherà. Le sue dimissioni hanno gettato nello sconforto più nero tutta la redazione del blog, dopo che aveva fatto l’abitudine alla sua rassicurante presenza fra i banchi della Giunta Ladu.

Ci mancherà il suo sguardo furbo, il suo gesticolare nervoso, quel suo modo atipico di dare i numeri che ha portato il nostro comune ai limiti della bancarotta. E non ci consola neanche il fatto che le lacrime scorrano persino nel palazzo comunale.

Leo non si dà pace, e così il suo collaboratore più stretto, il pio Tonino, segretario-direttore generale-dirigente dell’ufficio finanziario etc. etc.

Mancherà anche alla segretaria particolare-capo dello staff, che si vede così privata di una interlocutrice privilegiata ed una amica sincera con la quale, da subito, il confronto era stato vivace ed appassionato. Di quante buone ricette avevano disquisito lei, la segretaria e Bice, in questi due anni passati nel palazzaccio di via Veneto, guardate con tenerezza da tutti i dipendenti, per non parlare dei cittadini che ogni giorno si rivolgevano a loro, spesso anche solo per sentire una parola di conforto.

Una lampadina da cambiare nella strada? Non c’è problema, ci pensiamo noi. Anzi, se c’è bisogno cambieremo anche le lampadine della camera da letto”, dicevano all’unisono alle vecchiette che si presentavano in Comune.

Tanto che era quasi diventata proverbiale la gara che le nostre spesso facevano con Leo, a chi risolveva prima i piccoli e grandi problemi di ogni giorno degli ozieresi.
Era un gruppo fantastico, quello, il tris d’assi del loft comunale, che diventava poker quando ci si metteva anche l’altra consigliera di peso, tanto che qualcuno quasi ci vedeva la riedizione zonale e al femminile, che in tempi di pari opportunità non guasta, di “Amici miei”.
Si confrontava continuamente con tutti, Maria Giovanna, amministrativi e colleghi di Giunta. Con questi poi, dimostrava pienamente quanto fosse grande e generoso il suo cuore. Lo smilzo chiedeva 10 mila euro per patacche sonore? Macché, diceva subito lei, prendine 150 mila e non se ne parla più. 2.000 mila euro per San Valentino? Nooo, eccone 10 mila, non si sa mai con il rinfresco, gli imprevisti. E così andava avanti tutti i giorni, 10 mila di quà, 20 mila di là, a sforacchiare le casse comunali.

E infatti qualcuno diceva che, se il comune di Ozieri fosse un’azienda, l’amministratore delegato avrebbe già dovuto portare i libri contabili in Tribunale per avviarne la procedura di fallimento. Ma noi tutti sappiamo che erano solo chiacchiere, malelingue mosse dalla gelosia.

Purtroppo tutto questo è finito, svanito nel nulla in una fredda mattina di Marzo. Maria Giovanna non ce l’ha fatta, non poteva resistere oltre e così, quasi in punta di piedi, se n’è andata. Non ha fatto neanche in tempo, e tutti sappiamo quanto ci tenesse, a completare la sua creatura, quel bilancio comunale, l’ultimo per lei, per il quale negli ultimi tempi aveva lavorato tanto.

Ci mancherà, oramai ne siamo più che sicuri, così come mancherà a tutti i nostri concittadini. Ma se mai dovesse avere un po’ di nostalgia per noi siamo certi che ce lo farà sapere: risponderemo!!

Con simpatia

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