Pr-oggetti smarriti

Pubblicato il 29 maggio, 2009 alle 9:40 pm da


Pr-oggetti smarriti

Il 21 marzo 2008, ben 14 mesi orsono, è apparso il post che segue e che pare scritto due ore fa, considerato che nulla è cambiato da allora.

Lo riproponiamo sperando in un… miracolo.

Forse per le suggestioni della Settimana Santa, con i riti spagnoleggianti dei Misteri, ma m’è sorta una domanda: il Museo diocesano d’arte Sacra di Ozieri che fine ha fatto?
La domanda però non so a chi rivolgerla: al Sindaco, al Vescovo, ad entrambi o è sufficiente ad uno solo, che poi tra lor s’intendono?

Il fatto è che il vecchio Seminario Tridentino, rifatto prima il tetto, poi le facciate, infine riattato negl’interni, arredato e allestito ad ospitare i tesori d’arte ed oggettistica sacra di proprietà della Diocesi, ha oggi l’unica e sconsolante finalità d’ospitare e fare rinsecchire la corona d’alloro in onore e ricordo dei Caduti che ogni 4 di novembre si posa sotto la lapide commemorativa.
E dire che non s’era badato a spese per il suo recupero e tutto parrebbe pronto per il taglio del nastro. Ma dal 16 maggio del 2003, quando ufficialmente fu terminato l’allestimento del Museo, tutto tace. ostensorio-rid.jpg

S’era persin fatta la convenzione per la gestione e gli oneri, dando al Vescovo quel ch’è del Vescovo e al Sindaco quel ch’è del Sindaco, ma niente!

Non che ci siano grandi speranze che la sua apertura possa dare una scossa all’economia ozierese, ma lasciarlo così, grande e grosso e privo di vita, ricorda una balena arenatasi sulla spiaggia di piazza Cantareddu.
Non attendo risposte, chè a me nessuno deve darne, né voglio suscitare il gioco dei rimpalli.

Ma, di grazia, per mettere in moto la struttura occorre la presenza del gabibbo?

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