Nello scorso mese di marzo è stato deliberato dalla Giunta Regionale e depositato presso la competente Commissione del Consiglio, un disegno di legge relativo alla proposta d’istituzione dell’ATO dei rifiuti e alla relativa attribuzione delle competenze. In esso, conformemente a quanto previsto nel nuovo Piano Regionale dei Rifiuti si prevede:
“[...] l’istituzione di un unico Ambito Territoriale Ottimale coincidente con l’intero territorio regionale, a fronte dei quattro attualmente esistenti, con conseguente individuazione di un’unica Autorità d’Ambito cui sarà affidato il servizio regionale integrato di gestione dei rifiuti urbani (costituito dall’insieme dei servizi pubblici di raccolta, trasporto, recupero e smaltimento dei rifiuti),
ottenendo la semplificazione del sistema organizzativo attualmente incentrato su una pluralità di enti di riferimento; la presa in carico degli impianti di trattamento/smaltimento dei rifiuti da parte della predetta Autorità d’ambito e l’affidamento della gestione degli stessi mediante procedure ad evidenza
pubblica; [...] garantendo la determinazione di una tariffa, rapportata a tali lavorazioni, unica per tutto l’ambito regionale e la minimizzazione del ricorso allo smaltimento in discarica; [...]“
Il Piano ha dalla sua la fredda e lucida razionalità delle analisi scientifiche e dei numeri, per cui risulta difficilmente attaccabile, se non in alcune scelte discrezionali affidate, com’è normale, alla mediazione politica per l’ubicazione dei grandi impianti tecnologici di smaltimento finale (termovalorizzatori).
Di fronte e sotto ad una tale macchina schiacciasassi svaniscono le ipotesi di un vantaggio economico per gli Enti Locali ospitanti impianti di trattamento dei rifiuti, al massimo avendosi una ricaduta occupazionale (non è disprezzabile) in loco, negli impianti già finanziati di selezione, stabilizzazione e compostaggio.
Col che cade una delle poche grandi speranze evocate nei suoi evanescenti programmi da Leonardo Ladu.
Svanì per sempre il sogno mio d’amore…
L’ora è fuggita…
E muoio disperato!
La Regione, certo involontariamente, fa persino dell’umorismo: “L’attuazione del Piano e la realizzazione del sistema di gestione integrata dei rifiuti, associata a comportamenti virtuosi degli Enti Locali, potrà consentire a regime, oltre al miglioramento ambientale, anche l’abbattimento dei costi e quindi delle tariffe a carico dell’utenza finale.”
E cioè di tutti, anche di quei cittadini e Comuni che virtuosi non sono stati né saranno!


Malcom-une
3 years ago
Il primo anno di Amministrazione Ladu è stato una delusione mortale per tutti!
Ci si aspettava una “lenzuolata” di cambiamenti, finalmente messi in campo da chi li aveva incubati per anni senza poterli realizzare, ostacolato dagli avversari e ancora di più dagli “amici” di partito. Invece, almeno finora, non ha prodotto “rivoluzioni” nè vantaggi apprezzabili per Ozieri e neanche progetti da sviluppare per il futuro, anzi.
Caduto il progetto di accasermare in città un contingente della Brigata Sassari, vagheggiato come il toccasana dell’economia addormentata di Ozieri;
a bagnomaria la gestione dell’ippodromo, di cui la Regione non vuol cedere la proprietà ma “rifilare” la gestione scopertasi passiva quest’anno a causa del progressivo disinteresse da parte di ciò che resta del vecchio Istituto Incremento Ippico e del boicotaggio strisciante a favore di altre realtà più vicine alla casta campidanese (Villacidro);
dimenticato il miraggio di portare a Chilivani un “polo del Polo” in accordo -vagheggiato- con Barrack che se l’è fatto in casa;
impraticabile il recupero produttivo e finanziario del Frigomacello, obsoleto e antieconomico da gestire se non con continue sovvenzioni pubbliche;
nessuna ricaduta se non d’aggravemento di spesa per le eredità della Comunità Montana e del Consorzio Industriale, del quale verranno trasferite le ossa mentre la polpa (gestione dei rifiuti) andrà all’Autorità d’Ambito.
Si vivacchia con le poche eredità lasciate dal centro-destra, perdendo anche quelle -abbozzo di corso universitario/ufficio postale di san nicola (?)/canile municipale- e a parte la “sistemazione” di qualche situazione clientelare in funzione elettorale, la delusione serpeggia tra le truppe e gli ufficiali, qualcuno di essi s’è stufato anche dell’invadenza della “signora ciabattante” negli Uffici, a dare disposizioni sballate con grande arroganza.
Per fortuna (?) di Ladu l’opposizione dorme, assolutamente inadeguata per qualità (come la maggioranza) ai problemi della Città, divisa e mal rappresentata.
Altri quattro anni così e sarà coma profondo.
Pupo
3 years ago
Ma dai, di cosa vi preoccupate, ci pensa il nostro Leo a risolvere i problemi di Ozieri, lo stà già facendo.
Per iniziare ha sistemato la moglie di un suo consigliere comunale, poi la sorellooona, quà e là i figli di qualche compagno bisognoso (queste cose le hanno sempre sapute fare benissimo a sinistra). Ogni tanto riceve cittadini in gravi difficoltà economiche (e per consolarli gli consiglia di andare a vedersi la mostra di quadri alle Clarisse ed i prossimi concerti organizzati dall’ascesciore alla cultura).
L’opposizione è meglio che se ne stia buona, perchè altrimenti fa danno, è già sufficiente la maggioranza a fare del male ad Ozieri (ed a prepararsi la rampa di lancio per uscirsene dalle balle, basta saper aspettare) che non ci si mettano anche Fantasia, Cubeddu e c.
STATE BUONI SE POTETE!!