Oh! dolci baci, o languide carezze…

Pubblicato il 5 maggio, 2008 alle 12:15 am da


rubbish-rid.jpgNello scorso mese di marzo è stato deliberato dalla Giunta Regionale e depositato presso la competente Commissione del Consiglio, un disegno di legge relativo alla proposta d’istituzione dell’ATO dei rifiuti e alla relativa attribuzione delle competenze. In esso, conformemente a quanto previsto nel nuovo Piano Regionale dei Rifiuti si prevede:

“[...] l’istituzione di un unico Ambito Territoriale Ottimale coincidente con l’intero territorio regionale, a fronte dei quattro attualmente esistenti, con conseguente individuazione di un’unica Autorità d’Ambito cui sarà affidato il servizio regionale integrato di gestione dei rifiuti urbani (costituito dall’insieme dei servizi pubblici di raccolta, trasporto, recupero e smaltimento dei rifiuti),
ottenendo la semplificazione del sistema organizzativo attualmente incentrato su una pluralità di enti di riferimento; la presa in carico degli impianti di trattamento/smaltimento dei rifiuti da parte della predetta Autorità d’ambito e l’affidamento della gestione degli stessi mediante procedure ad evidenza
pubblica; [...] garantendo la determinazione di una tariffa, rapportata a tali lavorazioni, unica per tutto l’ambito regionale e la minimizzazione del ricorso allo smaltimento in discarica; [...]“

Il Piano ha dalla sua la fredda e lucida razionalità delle analisi scientifiche e dei numeri, per cui risulta difficilmente attaccabile, se non in alcune scelte discrezionali affidate, com’è normale, alla mediazione politica per l’ubicazione dei grandi impianti tecnologici di smaltimento finale (termovalorizzatori).

Di fronte e sotto ad una tale macchina schiacciasassi svaniscono le ipotesi di un vantaggio economico per gli Enti Locali ospitanti impianti di trattamento dei rifiuti, al massimo avendosi una ricaduta occupazionale (non è disprezzabile) in loco, negli impianti già finanziati di selezione, stabilizzazione e compostaggio.

Col che cade una delle poche grandi speranze evocate nei suoi evanescenti programmi da Leonardo Ladu.

Svanì per sempre il sogno mio d’amore…
L’ora è fuggita…
E muoio disperato!

La Regione, certo involontariamente, fa persino dell’umorismo: “L’attuazione del Piano e la realizzazione del sistema di gestione integrata dei rifiuti, associata a comportamenti virtuosi degli Enti Locali, potrà consentire a regime, oltre al miglioramento ambientale, anche l’abbattimento dei costi e quindi delle tariffe a carico dell’utenza finale.”

E cioè di tutti, anche di quei cittadini e Comuni che virtuosi non sono stati né saranno!

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